Il direttore della Cia John Ratcliffe è arrivato martedì 25 agosto a Mosca a bordo di un Boeing C-17A dell’aeronautica militare statunitense, decollato da Riga e atterrato all’aeroporto di Vnukovo. La visita, riferita da funzionari statunitensi ai media, riguarderebbe una serie di colloqui. Il Cremlino aveva dichiarato di non avere informazioni sul volo: “Non ho notizie”, le parole del portavoce Dmitrij Peskov
Il direttore della Cia John Ratcliffe è arrivato martedì 25 agosto a Mosca. Il capo dell’intelligence statunitense ha raggiunto la capitale russa a bordo di un Boeing C-17A Globemaster III dell’aeronautica militare americana, decollato da Riga e atterrato in mattinata all’aeroporto internazionale di Vnukovo. La visita, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi a più media Usa, sarebbe legata a una serie di colloqui, il cui oggetto non è però stato reso noto. Fino a poche ore prima, in assenza di conferme ufficiali, lo scopo del volo militare era rimasto avvolto nel mistero.

La rotta del velivolo
Secondo i dati dei sistemi di tracciamento del traffico aereo, il velivolo era decollato domenica dalla base congiunta Andrews (Camp Springs, nel Maryland), nei pressi di Washington, per poi raggiungere Riga. Da lì è ripartito in direzione del confine russo fino ad atterrare a Vnukovo, uno dei principali scali internazionali di Mosca. L’aereo operava con il codice di chiamata RCH4555 e numero di registrazione 07-7181. Il ministero della Difesa lettone ha fatto sapere di aver “coordinato e autorizzato” il transito nel proprio spazio aereo, precisando però di non poter aggiungere dettagli perché il volo non era operato dalle sue forze armate.

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La visita di Ratcliffe e i precedenti contatti con Mosca
La presenza di Ratcliffe a Mosca è stata riferita dall’emittente Cbs News e, successivamente, dal giornalista di Axios Barak Ravid, entrambi sulla base di funzionari statunitensi. Nessuna comunicazione ufficiale è arrivata al momento dalla Cia, dalla Casa Bianca o dal Cremlino. Non è la prima volta che il capo dell’intelligence Usa apre un canale con Mosca: nel marzo 2025 Ratcliffe aveva avuto un colloquio telefonico con il direttore dell’Svr, il servizio di spionaggio estero russo, Sergej Naryshkin (il primo contatto di quel tipo in oltre due anni) nel quadro degli sforzi dell’amministrazione Trump per ridurre la tensione con la Russia e riaprire un dialogo sul dossier ucraino.
Il Cremlino: “Non abbiamo informazioni”
Interpellato dai giornalisti nel consueto briefing quotidiano, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’arrivo dell’aereo americano. Ha inoltre precisato che nel corso della settimana non erano in programma incontri con rappresentanti dell’amministrazione statunitense al Cremlino.
Il video del corteo diplomatico
Sui canali Telegram era circolato un video, non verificabile in modo indipendente, girato da un automobilista fermo nel traffico nel centro di Mosca: nelle immagini si vedono transitare alcune vetture con targa diplomatica statunitense, scortate dalla polizia, lungo il viale Novy Arbat in direzione della zona del Cremlino.
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