Li chiamano “spiaggiaroli” ma altro non sono che i giocatori di beach volley, grandi innamorati di questo sport. Molti di loro praticano la pallavolo indoor e fra questi c’è anche Edoardo Pantalei, palleggiatore del Gruppo Lupi Pontedera militante in B. Edoardo compirà 22 anni il 21 settembre, quando il precampionato sarà in pieno svolgimento. Al momento il “Panta” gioca a beach volley. “Lo faccio in coppia con Andrea Lupo – dice – fratello di Daniele, argento a Rio de Janeiro nel 2016 in coppia con Paolo Nicolai. Fregene, sul litorale laziale, è la nostra base e da lì ci muoviamo per le tappe del campionato italiano. Siamo tra i primi dieci, cercheremo di far bene alle finali che si terranno dal 4 al 6 settembre a Caorle, sull’Adriatico”. Poi Edoardo si concentrerà sul Gruppo Lupi Pontedera e sul campionato di B 2026-27. “Sarò al raduno di mercoledì 26 agli ordini di coach Bulleri. Sarà un torneo impegnativo con toscane ed emiliane a darsi battaglia. Credo che Mirandola possa forse partire da favorita ma attenzione al Camaiore ed ai ‘Lupi’ santacrocesi. Noi siamo reduci dall’ottimo secondo posto nella scorsa stagione e vogliamo ripeterci. Daremo il massimo per far bene; il gruppo è unito e desideroso di confermarsi”. Pantalei, studente universitario a Pisa, facoltà di scienze motorie è pronto a dirigere in cabina di regia, e ad attaccare da posto quattro con la tipica pericolosità di mancino. Il beach volley aiuta in ogni fondamentale ed Edoardo mette tutto in pratica per i colori biancocelesti di Pontedera. La sua “garra” in campo è nota agli avversari. Ogni partita la interpreta con una carica agonistica particolare per un Gruppo Lupi che si affida, ricco di certezze, ad uno dei suoi riconosciuti trascinatori.
Marco Lepri