Domani è il grande giorno: la nostra regione torna nei cinema di tutto il mondo. Arriva nelle sale italiane mercoledì 26 agosto, due giorni prima dell’uscita negli Stati Uniti, “The Dog Stars”, il nuovo film diretto da Ridley Scott, con Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley, Allison Janney, Benedict Wong e Guy Pearce, tratto dall’omonimo bestseller dello scrittore statunitense Peter Heller. Per il Friuli Venezia Giulia l’uscita è particolarmente significativa: una parte centrale delle riprese italiane si è svolta infatti nel territorio di Bordano, ai piedi delle Prealpi Giulie, dove per circa tre settimane il paesaggio del Tagliamento e dell’area circostante è diventato il Colorado post-apocalittico del film. 

L’aeroporto di Bordano è la casa dei protagonisti

Il percorso che ha portato la produzione in regione era iniziato nell’ottobre 2024, con il lavoro di scouting della Friuli Venezia Giulia Film Commission, insieme alla produzione, agli uffici e alle istituzioni locali. In una prima fase era stata valutata anche la possibilità di girare sui Magredi del Cellina, nell’area del poligono del Dandolo, ma la maggiore vicinanza delle montagne ha reso Bordano più adatto alle esigenze della produzione. A metà gennaio, dopo un sopralluogo dello stesso Ridley Scott, è arrivata la scelta definitiva dell’area come set principale regionale. Elemento centrale della resa visiva è stato il Tagliamento, il cui paesaggio ha contribuito a ricreare l’America devastata dalla pandemia raccontata nel film. L’area di atterraggio di Bordano, sede dell’Asd Volo Libero Friuli, è stata trasformata nell’aeroporto abbandonato in cui vivono i due protagonisti, Hig e Bangley. Già nel marzo 2025 sono stati realizzati gli hangar e la torre di controllo, oltre alla pista utilizzata dal Cessna protagonista di diverse sequenze. Bordano, conosciuto anche come il paese delle farfalle e dominato dal Monte San Simeone, è così diventato per alcune settimane uno scenario americano sospeso in un futuro post-apocalittico.

Fedriga: “Il Friuli Venezia Giulia riferimento per il cinema internazionale”

“L’uscita di “The Dog Stars” segna un passaggio importante nel percorso attraverso il quale il Friuli Venezia Giulia si sta affermando come territorio di riferimento per l’audiovisivo internazionale”, ha dichiarato il presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sottolineando il valore della presenza di una produzione diretta da Ridley Scott e la visibilità internazionale offerta dal film al territorio. Al governatore ha fatto eco un altro esponente dell’esecutivo regionale, l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini: “La Fvg Film Commission è un asset strategico per la promozione e l’economia del nostro territorio: “The Dog Stars” è una grande produzione internazionale capace di generare sul territorio un indotto di 6,1 milioni di euro, 102 maestranze locali e 110 comparse coinvolte nelle riprese. Il comparto audiovisivo regionale, grazie al lavoro della Film Commission, si conferma all’altezza delle major americane e in grado di accogliere e gestire lavorazioni di altissimo livello”. 

La collaborazione del Comune di Bordano

La Friuli Venezia Giulia Film Commission  ha accompagnato la produzione nelle diverse fasi preparatorie e operative, dal location scouting al raccordo con il territorio. Determinante è stata anche la collaborazione del Comune di Bordano. La produzione esecutiva Panorama Films ha individuato nella zona Pip (Piano Insediamenti Produttivi) di Bordano, a meno di un chilometro dal set, il quartier generale per le riprese. Grazie a un accordo con il Comune, che ha concesso temporaneamente in affitto gli spazi interni ed esterni, sono stati allestiti il campo base, il parcheggio dei mezzi, gli uffici di produzione, i laboratori scenografici e gli spazi per trucco e preparazione del cast. La collaborazione è proseguita anche durante la fase in cui la produzione aveva richiesto la massima riservatezza.

I numeri del film

Sono stati 102 i tecnici e le maestranze del Friuli Venezia Giulia coinvolti nella produzione, impiegati in diversi reparti. A questi si aggiungono 110 comparse che hanno preso parte alle riprese realizzate sul territorio regionale. La presenza della troupe ha prodotto ricadute dirette su strutture ricettive, ristorazione, trasporti, forniture e altri servizi. La produzione ha generato in Friuli Venezia Giulia circa 3,4 milioni di euro di spesa diretta, con un indotto stimato in 6,1 milioni di euro. A queste cifre si aggiunge la visibilità internazionale garantita dalla distribuzione del film.

Un’avventura in un mondo post-apocalittico

Diretto da Ridley Scott e scritto da Mark L. Smith, “The Dog Stars – Le stelle dopo la fine” è tratto dal romanzo post-apocalittico di Peter Heller, pubblicato nel 2012 e diventato un bestseller internazionale. Opera d’esordio dello scrittore americano, il libro racconta la sopravvivenza e la ricerca di un nuovo inizio in un mondo decimato da una pandemia. È stato pubblicato in 26 lingue e in Italia è arrivato per la prima volta nel 2013 per Rizzoli con il titolo “Le stelle del cane”. In occasione dell’uscita cinematografica, il romanzo è tornato nelle librerie italiane il 29 luglio 2026, in una nuova edizione pubblicata da Bompiani. Nel film, Hig (Jacob Elordi) è un giovane pilota che vive insieme a Bangley (Josh Brolin), esperto di sopravvivenza con formazione militare. I due hanno costruito un’esistenza efficiente ma isolata in un mondo devastato dalla pandemia. Una misteriosa trasmissione radio spinge Hig ad avventurarsi nell’ignoto, alla ricerca della speranza e dell’umanità che crede possano ancora esistere. Nel cast, accanto a Elordi e Brolin, figurano Margaret Qualley, Allison Janney, Benedict Wong e Guy Pearce. Il film è prodotto da Ridley Scott, Michael Pruss, Mark L. Smith e Cliff Roberts per 20th Century Studios, con il coinvolgimento di Scott Free Productions. “The Dog Stars” sarà nelle sale italiane dal 26 agosto 2026, distribuito da The Walt Disney Company Italia.