A Pantelleria, un antico dammuso ristrutturato è diventato una dimora contemporanea dove il minimalismo nordico incontra la storia pantesca.

La perla nera del Mediterraneo insegna una lezione sacra, utile sia nell’architettura che nella vita: alcuni luoghi chiedono di essere ascoltati con pazienza e rispetto. È quello che ha fatto Isabella Franco, co-founder dello studio milanese Lupettatelier, che dopo anni trascorsi sull’isola ha trovato a Recale un dammuso dei primi del Novecento capace di racchiudere tutto ciò che cercava. Così, ascoltandolo, ha deciso che l’intervento di ristrutturazione sarebbe stato il più leggero possibile, come un soffio di vento.

Pantelleria dammuso ristrutturato piscina lettini

La piscina conserva i caratteristici supporti in muratura utilizzati un tempo per sostenere i teli di essiccazione per l’uva passa.

Foto: Beppe Brancato

La proprietà, di circa 200 metri quadrati, si trova immersa tra vigneti di zibibbo e capperi, con il mare sullo sfondo e, nelle giornate più limpide, la Tunisia all’orizzonte. Isabella Franco, insieme a Francesca Longoni e Nicole Ravelli, co-fondatrici con lei di Lupettatelier, ha voluto evitare qualsiasi tipo di stravolgimenti alleggerendola attraverso arredi di ispirazione nordica, opere d’arte contemporanea e pezzi disegnati su misura.

Pantelleria natura collina alberi

La proprietà si sviluppa all’interno di una campagna di circa due ettari.

Foto: Beppe Brancatocollina spazio esterno Pantelleria

Dove un tempo c’era l’aia è stata allestita una zona da cui guardare il tramonto.

Foto: Beppe Brancato