C’è una parola che accompagna il nuovo viaggio della Lilliput Settimo: continuità. Ma sarebbe riduttivo pensare a una squadra che semplicemente riparte. Perché alle porte di una nuova stagione nel campionato nazionale di Serie B2 femminile, il club biancoblu sceglie di guardare avanti con un organico rinnovato, un settore giovanile sempre più protagonista e una certezza in panchina: Andrea Betteto. Cinque anni insieme, un percorso costruito giorno dopo giorno, tra palestra, crescita e nuove sfide. Betteto sarà ancora il capo allenatore della prima squadra e il Direttore Tecnico del sodalizio settimese. Al suo fianco, confermatissimi gli assistenti Ivan Dall’Omo e Cristina Collaveri. Lo staff si completa con Matteo Pettenon, il preparatore fisico Luca Troncatti e l’osteopata Marco D’Addazio.

Martina Re

Andrea Betteto a colloquio con l’esperta schiacciatrice Martina Re (FOTO LILLIPUT PALLAVOLO SETTIMO)

La prima squadra biancoblu è stata inserita nel girone D di B2 insieme a Gulliver Novi Pallavolo, Pallavolo Valle Belbo, Vol-Ley Academy Volpiano, In Volley Chieri Cambiano, Finimpianti GP Rivarolo Volley, Eurospin Monviso Pinerolo, Volley Parella Torino, MTS Ser Santena, Allotreb, Volley Cigliano, Teamvolley Lessona, Normac Genova e Iglina Albisola Pallavolo.

Sara Muraro

La schiacciatrice Sara Muraro è tra i volti nuovi in casa biancoblu

Per quanto riguarda l’organico la dirigenza della Lilliput Settimo ha lavorato sul mercato inserendo qualità ed entusiasmo: le new entry corrispondono ai nomi di Sara Muraro, schiacciatrice, Arianna Marino e Martina Orlandi, entrambe palleggiatrici, e Simona Costanzo, libero. Ma il vero cuore del progetto biancoblu resta il vivaio. Dal settore giovanile salgono in prima squadra Giorgia Negro e Domitilla Morello, centrali, Alice Orlandella, opposto, Beatrice Fratucelli, libero, e Aurora Tortorella, schiacciatrice.

Simona Costanzo

Il libero Simona Costanzo ha indossato nella scorsa stagione la maglia del CUS Torino

È la fotografia di una società che non vuole soltanto costruire una squadra competitiva, ma dare un volto preciso al proprio futuro: coltivare in casa le giocatrici, accompagnarle nella crescita e portarle, quando sono pronte, sotto i riflettori della prima squadra. A completare l’organico ci saranno le confermate Alessia Rosina e Giulia Bonansea, entrambe centrali, Felicia Buffone, opposto, e le schiacciatrici Chiara Casamassima e Martina Re, quest’ultima leader indiscussa della formazione.

Alessia Rosina DE SALVO

La centrale biancoblu Alessia Rosina a muro (FOTO ANTONIO DE SALVO)

Come anticipato, in panchina ci sarà sempre Andrea Betteto, tecnico che non nasconde l’emozione per un rapporto diventato qualcosa di più di una semplice collaborazione professionale: “Che dire, sono davvero contento. Siamo arrivati a cinque anni e il tempo è passato in fretta. I rapporti si sono consolidati ma, soprattutto, stiamo lavorando davvero tanto, ponendoci sempre nuove sfide”. Parole che raccontano bene lo spirito della Lilliput: costruire e migliorare, senza mai accontentarsi. L’allenatore biancoblu guarda poi a chi ha reso possibile questo percorso: “Ringrazio di cuore la società e tutti i tecnici per la fiducia. Come sempre, cercherò di ripagarla sul campo e di portare sempre più in alto i nostri colori”.

Andrea Betteto

Il sorriso del capo allenatore Andrea Betteto

E forse è proprio qui che si trova la chiave della nuova stagione. Non nelle promesse, non nei proclami, ma nella voglia di alzare ancora l’asticella. La Serie B2 femminile sarà il palcoscenico. Il girone D, il terreno di gioco di una nuova sfida. Ma dentro questa Lilliput c’è molto di più: ci sono ragazze che hanno già conosciuto il campionato e altre che stanno per affacciarsi al mondo della prima squadra, portando con sé il lavoro fatto nelle giovanili.

Martina Orlandi

Martina Orlandi andrà a comporre il reparto delle palleggiatrici insieme ad Arianna Marino

È una squadra che vuole crescere senza paura, con lo sguardo rivolto al risultato ma anche alla costruzione di qualcosa che duri nel tempo. Perché a Settimo Torinese il futuro non è uno slogan: ha il volto delle giovani promesse, la solidità delle conferme e la guida di un allenatore arrivato al quinto anno di un progetto che continua giorno dopo giorno a prendere forma. Adesso tocca al campo raccontare il resto. La nuova Lilliput è pronta. E la B2 è già lì, ad aspettarla.