di
Marco Calabresi

Il romano ha conquistato le semifinali del doppio misto, con la possibilità questa notte di andare a caccia del titolo

Tutti gli occhi erano su Carlos Alcaraz e Serena Williams, ma la scena se l’è presa Flavio Cobolli. Nella notte in cui sull’Arthur Ashe si sono alternati lo spagnolo – al rientro dopo quattro mesi – l’americana e poi ancora Roger Federer, Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe, il romano ha conquistato le semifinali del doppio misto, con la possibilità questa notte (non prima dell’1) di andare a caccia del titolo. Cobolli e Bencic affronteranno prima Gael Monfils ed Elina Svitolina (marito e moglie), poi eventualmente i vincenti della seconda semifinale tra Muchova/Mensik e Andreeva/Rublev, con i russi che hanno eliminato i campioni in carica Sara Errani e Andrea Vavassori

Ma com’è andato il ritorno in campo di Alcaraz? Complessivamente bene. Carlitos, che non giocava una partita da metà aprile, è sceso in campo con un vistoso manicotto al braccio destro, quello del polso infortunato: si è divertito, è parso sereno in campo e ha approfittato dell’atmosfera festosa per iniziare a provare i colpi (soprattutto il diritto) in vista del torneo di singolare al via domenica, con un esordio che potrebbe arrivare anche martedì (dipenderà dal sorteggio e dall’ordine di gioco). 



















































Se l’intesa, non solo quella cromatica nell’abbigliamento, con Serena è andata a corrente alternata, Alcaraz ha dovuto togliere un po’ di ruggine dalla racchetta soprattutto nel primo dei due match giocati a distanza ravvicinata: prima di affrontare Bencic e Cobolli, infatti, Carlos e Serena avevano sfidato e battuto due specialisti, la neozelandese Erin Routliffe e il britannico Lloyd Glasspool, dopo essere però stati sotto 3-1 nel primo set (in questo torneo si arriva a 4). Per recuperare il tempo perduto, prima di scendere in campo nel doppio misto Alcaraz si era allenato anche in mattinata, contro Arthur Fils, dopo aver fatto lo stesso lunedì contro Merida.

26 agosto 2026