Federico ha approfittato del ritiro di Luca per un problema a una gamba e affronterà il boliviano Dellien per accedere al tabellone principale. Eliminati Giustino, Pellegrino e, in campo femminile, Ruggieri e Brancaccio
Pellegrino Dell’Anno
26 agosto – 10:29 – MILANO
Mentre Flavio Cobolli avanza nel torneo di doppio misto insieme a Belinda Bencic, proseguono le qualificazioni (live in televisione su SuperTennis, così come sarà per tutto il torneo, in simulcast con Sky Sport) per i tabelloni principali dello Us Open 2026, al via domenica. Dopo un primo giorno di gioie e dolori per i colori azzurri, la seconda giornata di tabellone cadetto, che chiude i primi turni, è stata quasi del tutto da dimenticare. Dei sei italiani scesi in campo tra maschile e femminile, infatti, il solo Federico Cinà ha passato il turno, garantendosi la possibilità di arrivare al match decisivo per la qualificazione all’ultimo Slam dell’anno. Vittoria arrivata però nel derby con Luca Nardi, costretto al ritiro per un problema al quadricipite della gamba destra con il siciliano avanti 6-4 3-0. Dopo la qualificazione al Roland Garros, Cinà tenterà di arrivare per la seconda volta in carriera in un main draw Slam, e al prossimo turno affronterà il boliviano n.27 del seeding Hugo Dellien.
azzurri—
Per il resto, gli altri italiani in campo hanno salutato subito New York, intascando comunque un corposo assegno da 32.000 dollari. Lorenzo Giustino, che otto anni fa si era fermato al terzo turno di qualificazioni, ha avuto un sorteggio poco clemente, pescando all’esordio Grigor Dimitrov, 25ª testa di serie. Il bulgaro, semifinalista qui nel 2019, ha inflitto un netto 6-0 6-3 all’azzurro senza mai perdere il servizio. Esce di scena, seppur in un match più lottato, anche Andrea Pellegrino, n.22 del seeding, contro Colton Smith. Il padrone di casa, n.221 del mondo, è stato capace di battere in rimonta il pugliese per 4-6 6-3 6-4 mettendo a segno 34 vincenti e sfruttando ben 40 errori non forzati da parte del pugliese, molto scarico anche al servizio. Dopo la qualificazione al Roland Garros e l’uscita al secondo turno di tabellone cadetto a Wimbledon, Pellegrino viene dunque subito eliminato dallo Us Open. Come Jennifer Ruggeri e Nuria Brancaccio. Quest’ultima ha potuto ben poco contro Francesca Jones, terza testa di serie, nota per i suoi risultati che vanno oltre la disabilità (ha infatti quattro dita per mano), vincente 6-3 6-4. Anche Ruggeri ha perso in due, lottando, contro la belga Sofia Costoulas, capace di vincere 7-5 6-4 giocando molto bene in risposta e risalendo da 1-4 nel primo set. Dunque saranno sette, dei diciassette presenti ai nastri di partenza, gli italiani al secondo turno di qualificazioni, che si esaurirà tutto nella giornata di oggi.
programma—
A livello maschile ci saranno quattro azzurri in campo. Il primo sarà Andrea Guerrieri, aprendo il programma di giornata alle 17 italiane contro l’austriaco Joel Schwaerzler, in contemporanea con la settima testa di serie (una delle tre ragazze ancora in gara) Lucia Bronzetti, opposta a Polina Iatcenko. Nel pomeriggio, avendo giocato tutti lunedì, toccherà poi a Marco Cecchinato, che non disputa il main draw dello Us Open dal 2023, contro Vilius Gaubas. Sempre alle 19 circa sarà poi il turno di Lucrezia Stefanini, contro Madison Brengle, e soprattutto di Tyra Caterina Grant, sulla superficie preferita, contro Himeno Sakatsume. Alle 20.30, più o meno, sarà la volta di Francesco Passaro, che nel tentativo di risalire una classifica crollata per problemi fisici, tenterà la scalata allo Us Open passando dal tedesco Tom Gentzsch, 29ª testa di serie. L’ultimo azzurro a giocare sarà Cinà, match previsto verso la mezzanotte italiana, contro il boliviano Hugo Dellien, n.27 del seeding.

gli altri—
Da seguire, tra gli altri, l’ex finalista e n.4 al mondo Kei Nishikori, all’ultimo Slam della carriera, contro il 16enne di casa Michael Antonius. Uno dei due 2010 nelle qualificazioni, insieme al campione di Wimbledon junior Jordan Lee, che se la vedrà invece con lo spagnolo Rincon. A livello femminile, le più giovani sono la 2010 russa Kristina Liutova e la 2009 americana Julieta Pareja, wild card per il main draw lo scorso anno, che potrebbe affrontare al turno decisivo, dovessero vincere entrambe, la nostra Lucrezia Stefanini, 28ª testa di serie. Che sogna di giocare finalmente il suo primo Us Open, l’unico Slam che le manca, con la speranza di arricchire la truppa femminile italiana al fianco di Paolini e Cocciaretto. Con il sogno, non celato ma complesso, di poter arrivare a 16 azzurri nel tabellone principale, tra uomini e donne. Al momento sono nove, con ben cinque teste di serie. Anche New York può quindi colorarsi ancora più di azzurro.
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