Come possibile sostituto del turco ci sono anche Boga e Cambiaso, ma aumenteranno anche le responsabilità creative di Conceiçao
Lo stop forzato di Yildiz stravolge i piani di Spalletti e inevitabilmente ricompone l’attacco della Juventus. Il turco è garanzia di fantasia e qualità, ingredienti che per un po’ di tempo dovranno arrivare da altri elementi della rosa: un’occasione per alcuni, uno su tutti Alajbegovic. L’ultimo arrivato avrà più spazio, ma anche meno tempo per inserirsi e per diventare centrale nel reparto avanzato. Sarà necessario, dunque, che da subito faccia la differenza con le sue giocate: da trequartista o sulla sinistra in zona Yildiz, in attesa del rientro del numero dieci.
ALTERNATIVE—
Il serbo ha costruito il suo percorso al Bayer Leverkusen sul versante mancino; quindi, non dovrebbe far fatica a sostituire Yildiz. Sul 2007, però, è naturale tenere qualche riserva sull’impatto iniziale dentro a un contesto che non conosce. Per questo motivo, quantomeno sul piano delle responsabilità, potrebbe aumentare anche la considerazione per Conceiçao: l’uomo assist per eccellenza, nessuno nel 2026 ha fatto meglio di lui in Serie A. Certo, analizzando gli ottimi parametri registrati nella prima di Frosinone, il portoghese deve fare in fretta il salto di qualità sul piano realizzativo. Mentre Mendes ipotizza il trasferimento del suo assistito, Spalletti lo ha blindato e ora lo ritiene intoccabile.
IDEA—
Sul lato sinistro dell’attacco juventino ci sono almeno altre due soluzioni alternative. La prima riporta al giocatore che il club ha preso lo scorso gennaio proprio come vice Yildiz, ovvero Boga. Dovendo gestire il francese, però, va tenuta in considerazione anche la seconda ipotesi, che è quella di spostare più avanti Cambiaso e liberarlo dai compiti difensivi soliti: opzione provata in amichevole durante il precampionato, con Kalulu o Celik alle spalle da terzini. Decisamente meno probabile che in quella zona ci vada un mancino, volendo dare continuità all’idea di attaccare la porta con gli esterni a piede invertito.
STRATEGIA—
Il mercato fatto dalla Juve, insomma, concede a Spalletti di dover rivedere la strategia sul piano tattico e di mantenere la base tattica con tre attaccanti alle spalle del centravanti. L’assenza del turco peserà notevolmente, ma in qualche modo l’allenatore può ruotare forze e caratteristiche per non andare in riserva. Arrivasse anche Kessie in mezzo al campo, anche Douglas Luiz potrebbe proporsi da trequartista. Esattamente come Kolo Muani nel caso arrivasse un altro attaccante con caratteristiche da centravanti. In rosa ci sono anche David e Milik, ma la Juve conta di lasciarli partire.
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