PIEVE DI CADORE – Da lunedì, smontata l’impalcatura che ha permesso i lavori e che per alcuni mesi ha nascosto il simbolo della piazza principale di Pieve di Cadore, la statua di Tiziano domina la scena in tutto il suo rinnovato, pardon, restaurato splendore. È grande l’ammirazione della gente che ritrova il “compaesano” tornato a dominare il cuore del suo paese natale. Ancora qualche giorno per le rifiniture di alcune parti del basamento e tutto sarà pronto per l’inaugurazione. Come hanno spiegato dal Comune: «Per la ditta Altinate Snc si è trattato di un lavoro soddisfacente e molto complesso, che avrebbe potuto essere svolto soltanto nelle settimane più calde dell’anno, in quanto i prodotti di pulizia e protezione del bronzo agiscono efficacemente a temperature minime elevate. È il primo restauro completo della statua da quando è stata inaugurata per la prima volta il 5 settembre del 1880. Proprio in onore di quella giornata, a cui avevano partecipato cadorini di ogni paese, abbiamo deciso che l’inaugurazione del restauro avverrà il sabato 5 settembre 2026». Intervento importante possibile grazie al sostegno di CortinaBanca, “che vogliamo ringraziare da subito per avere reso possibile questo restauro in un anno simbolico come quello dei 450 della morte dell’artista” dice la sindaca Sindi Manushi.
L’opera di dal zotto
Pieve ha dedicato la statua in bronzo, su un piedistallo ottagonale nella piazza che del celebre pittore porta il nome: Tiziano. È opera dello scultore veneziano Antonio Dal Zotto, misura 285 centimetri e poggia su un basamento in pietra. Pieve e il Cadore intero presenziarono all’inaugurazione nel 1880 e in quest’estate di eventi che celebrano il cadorino più celebre al mondo si attende la giornata più ricca di appuntamenti.
Il programma
La giornata commemorativa per il 450° anniversario della morte di Tiziano Vecellio è domani, 27 agosto. Si inizierà alle 11 nella Casa di Tiziano l’Oratore con “La vita di Tiziano”, un monologo di Antonio Chiades con accompagnamento musicale di Lorenzo Tonon. Dalle 14 alle 19 nel Palazzo della Magnifica Comunità l’esposizione filatelico-numismatica e medaglistica a tema tizianesco a cura di Floriano Cian: ci sarà anche l’attivazione del servizio filatelico temporaneo con bollo speciale effettuato da Poste Italiane (presentazione alle 16.30 sempre nel palazzo della Magnifica Comunità, un’occasione unica per gli appassionati e i collezionisti). Alle 17 la degustazione del gelato artigianale Rosso Tiziano, del maestro gelatiere Fausto Bortolot, negli spazi esterni della Casa Natale. Al Cosmo alle 18.30 “Mentre Venezia muore: l’ultimo voto di Tiziano. La pietà e la peste del 1576”, prima assoluta della lettura scenica di e con Matteo Melchiorre e le azioni musicali di Nelso Salton (contrabbasso) e Tommaso Sogne (percussioni). Chiusura affidata alla musica con il “Requiem per Tiziano”, protagonista l’Ensemble Odhecaton diretto da Paolo Da Col in Arcidiaconale.
Nuovo record
La mostra “Tiziano e il Paesaggio” resterà aperta per l’occasione con orario continuato dalle ore 10 alle 21. L’esposizione continua a richiamare visitatori, sono stati superati 6 mila ingressi ieri sera (200 nella giornata), un risultato importante per una realtà della periferia alpina che conferma e amplia il successo della mostra invernale. Migliaia di persone sono entrate nelle sale del Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore per scoprire le opere, approfondire il rapporto tra Tiziano e il paesaggio e conoscere più da vicino l’eredità del Maestro. A staccare il biglietto numero 5 mila la settimana passata era stata Claudia Serantoni, arrivata da Mestre: alla visitatrice la Magnifica Comunità di Cadore ha regalato il catalogo della mostra “Tiziano e il Paesaggio”.