Sabato 26 settembre le associazioni e i comitati ambientalisti del territorio propongono una novità: un’intera giornata in bicicletta per raccontare la campagna cremonese, “ferita e assetata, che attende cure e ripristino ambientale e non ulteriori insediamenti pesanti che peggioreranno la vita sociale delle nostre comunità”.
Un Grand Tour collettivo alla scoperta dei territori e dei cittadini che li abitano. Il percorso si articolerà in diverse tappe: la mattina ritrovo alle 9,30 alla stazione dei pullman e poi da Cremona a Spinadesco – prima tappa- e a Crotta d’Adda- seconda tappa-(con pranzo al sacco); nel pomeriggio a Grumello – terza tappa- e poi a Casanova del Morbasco e a Picenengo – quarta e quinta tappa-. Rientro in città entro le ore 19.
La giornata sarà preceduta venerdì 25 settembre alle 18:30 in Piazza Roma da una assemblea aperta di confronto con i comitati dei territori vicini per “fare rete e riflettere insieme su quanto sta accadendo nei nostri territori e quali iniziative sia possibile porre in atto per contrastare tali eventi impattanti”.
La manifestazione non si rivolge solo a chi già fa parte di un comitato o di un’associazione: è aperta a chiunque. Non servono tessere né competenze. Lungo il percorso ci sarà chi in un comitato si è già riunito, chi ancora non ci è riuscito, chi si guarda intorno per la prima volta.
L’obiettivo della giornata è “provare a mobilitare i territori in nome dell’articolo 9 della Costituzione italiana, come integrato nel 2022 dal Parlamento, che affida alla Repubblica, oltre alla promozione della cultura e della ricerca scientifica e tecnica e oltre alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, un compito nuovo: la Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”.
“Pedalando di tappa in tappa si incontreranno le realtà locali che in questi anni hanno provato ad attivarsi per il proprio territorio per dire che c’è ancora speranza se le persone si prendono cura di dove vivono, in città come nei paesi e nelle frazioni, per fermare lo sfruttamento e l’inquinamento di suolo, acqua, aria.
Questo è possibile solo se c’è consapevolezza delle sfide che tutti siamo chiamati ad affrontare con coraggio e lungimiranza: dalla lotta ai cambiamenti climatici alla riconversione di un modello di sviluppo che impoverisce lavoro e ambiente. Questo è possibile solo se c’è democrazia partecipata, se le amministrazioni coinvolgono le popolazioni sin dall’inizio e non a procedure già avviate.
La biciclettata di sabato 26 settembre, aperta anche a chi vorrà condividere solo un tratto del percorso, ha questa finalità: far esprimere “l’intelligenza dei territori” per salvaguardare ambiente e salute, qualità del lavoro e della vita, consegnare alle future generazioni un territorio non definitivamente compromesso ma ancora vivibile e capace di bellezza e di riscatto”.
Organizzazioni aderenti (ordine alfabetico)
Arci Cremona
Comitato “Diamoci da fare” Spinadesco
Comitato “No al biometano” Casanova
Comitato dei cittadini di Picenengo
Comitato Sì alle Energie Rinnovabili, No al Nucleare
Coordinamento nazionale No Triv
Critical Mass Cremona
DAVICINO
LAV Cremona
Legambiente Cremona
Liberi cittadini di Grumello Cremonese
Rete Ambiente Lombardia
Slow Food Cremona
Stati Generali Clima Ambiente Salute della Provincia di Cremona
© Riproduzione riservata