Il britannico della Visma Lease a Bike va ancora a segno allo sprint. Il fuoriclasse sloveno conserva un vantaggio di 3’21” sul connazionale Roglic e di 3’32” su Mas


Sergio Arcobelli

Giornalista

26 agosto – 17:41 – MILANO

Matthew Brennan si è imposto nella quinta tappa della Vuelta di Spagna, disputata tra le località di Falset e Roquetes, su un percorso di 173,4 chilometri che non prevedeva un grande dislivello. L’unica asperità era nella parte finale: l’esplosivo Alt de Paüls, GPM di 3a categoria, che però non ha provocato scossi. Alla fine la tappa si è decisa in volata e il più forte è stato ancora una volta il 21enne britannico della Visma Lease a Bike, ben scortato da Wout Van Aert e Christophe Laporte. Alle spalle dell’ex pistard, che aveva già vinto la seconda frazione da Monaco a Manosque, si sono piazzati Jordi Meeus (Red Bull Bora Hansgrohe) e Vincenzo Albanese (Ef Education-Easypost), terzo. Per l’Italia c’è anche il quarto posto di Alessandro Romele (XDS-Astana) e l’ottavo di Alberto Dainese (Soudal Quick-Step). Per Brennan, dunque, due successi in quattro tappe come Tadej Pogacar. Non va dimenticato che la terza frazione era stata annullata per la grandine.

la classifica—  

Pogacar resta saldamente in maglia rossa. Lo sloveno, in testa alla corsa sin dalla vittoria nella cronometro inaugurale di Monaco, guida la classifica generale della 26esima edizione della Vuelta con un vantaggio senza precedenti in questa fase della corsa, dopo la strabiliante prestazione di ieri sulle montagne andorrane: ha un vantaggio di 3’21” sul connazionale Primoz Roglic e di 3’32” su Enric Mas.

la tappa—  

Dopo i primi quattro giorni di gara tra Monaco, Francia e Andorra, la corsa è entrata in territorio catalano con una tappa che collega la Costa Daurada e le Terres de l’Ebre. Una tappa che ha visto una fuga iniziale di cinque corridori, tra cui due italiani: oltre a Stefan Kung, Diego Uriarte e Fredrik Dversnes Lavik c’erano infatti i nostri Mattia Gaffuri e Walter Calzoni. I battistrada sono stati ripresi ai -98 km dal traguardo. Poi, a parte qualche tentativo di fuga il gruppo è rimasto unito fino all’arrivo.

Quanto ne sai di sport? Metti alla prova la tua abilità e gioca su GazzaPlay

sorrisi—  

Nel gruppo Lorenzo Fortunato, secondo nella speciale classifica degli scalatori con 10 punti alle spalle di Pogacar, ha indossato la maglia a pois. Una maglia che vestirà anche domani, visto che oggi erano in palio solo tre punti sull’Alt de Paüls (GPM di categoria 3) e gli immediati inseguitori hanno 6 punti. Alla partenza, è stato lo stesso corridore emiliano a scattare un selfie a fianco di Tadej. Non ha preso il via questa mattina Cian Uijtdebroeks, che aveva concluso la tappa di ieri ad Andorra la Vella all’ultimo posto, a 26’11” da Tadej Pogacar. Il talento belga, già costretto al ritiro anche al Tour de France, ha tagliato il traguardo dolorante e in lacrime.