di
Salvatore Riggio
Per il suo ritorno al Real Madrid, José ha scelto La Finca, uno dei complessi residenziali più blindati ed esclusivi della città
Per l’inizio della sua nuova avventura sulla panchina del Real Madrid, José Mourinho ha scelto di fare un tuffo nel passato. Il tecnico portoghese ha, infatti, deciso di fare ritorno nella stessa identica dimora che lo aveva ospitato durante la sua prima parentesi alla guida dei Blancos, 13 anni fa. La priorità dello Special One è rimasta invariata: trovare un’oasi di pace e riservatezza per compensare l’inevitabile pressione che la piazza madridista porta con sé. La meta prescelta è ancora una volta La Finca, uno dei complessi residenziali più blindati ed esclusivi di Madrid.
Qui sorge la mega villa del tecnico: una struttura d’architettura contemporanea che vanta ben 1.400 metri quadrati d’interni, caratterizzati da soffitti altissimi e grandi vetrate, immersa in un parco privato di circa 5.000 metri quadrati completo di piscina e aree relax. Più che una semplice abitazione, un vero e proprio santuario protetto da controlli di sicurezza stringenti e da accessi rigorosamente privati. Ciò che colpisce di più, tuttavia, non sono tanto le dimensioni faraoniche dell’immobile, quanto le condizioni dell’accordo. Mourinho non ha comprato la villa, ma ha preferito prenderla in affitto per la cifra capogiro di 20mila euro al mese.
Un’operazione che ripercorre esattamente le orme del passato, quando per la sua precedente permanenza in Spagna arrivò a spendere quasi un milione di euro complessivo soltanto per il canone di locazione. Questa scelta riflette una precisa filosofia di vita di Mourinho, da sempre restio a stringere legami immobiliari a lungo termine nelle città nella quale lavora. La sua è la routine di un professionista pronto a fare le valigie in qualsiasi momento: anche durante l’esperienza al Manchester United scelse di abitare per due anni in una suite di lusso all’hotel Lowry, mentre ai tempi della Roma preferì un appartamento in affitto ai Parioli, di proprietà di Alberto Aquilani.
Non si tratta, quindi, di un semplice capriccio, ma di una strategia radicata nel suo carattere. Pur di garantirsi la massima tranquillità e la libertà di non avere vincoli di proprietà, lo Special One non bada a spese, confermando come per lui la serenità personale non abbia prezzo.
26 agosto 2026
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