Dolce, intensa e utilizzata da secoli come rimedio naturale: la liquirizia può davvero fare bene allo stomaco?
La ricerca se ne occupa da tempo e alcuni risultati recenti hanno riacceso l’interesse, soprattutto per bruciore e reflusso. Ma attenzione: la liquirizia che mangiamo normalmente non è necessariamente la stessa utilizzata negli studi scientifici.
Cosa può fare allo stomaco
La radice di liquirizia (Glycyrrhiza glabra) contiene diverse sostanze naturali studiate per le loro possibili proprietà antinfiammatorie e protettive.
Da tempo si ipotizza che alcuni suoi componenti possano aiutare a proteggere la mucosa dello stomaco. Ma le prove disponibili sull’uomo non sono sufficienti per affermare che la liquirizia curi la gastrite o l’ulcera.
Il National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH), organismo dei National Institutes of Health statunitensi, sottolinea infatti che non ci sono ancora prove di alta qualità sufficienti per sostenere l’uso della liquirizia nel trattamento di una specifica malattia.
Bruciore e reflusso: cosa ha scoperto un nuovo studio
Un risultato interessante arriva da una ricerca pubblicata nel 2025.
Lo studio ha coinvolto 200 persone con sintomi da reflusso, divise tra chi assumeva uno specifico estratto di liquirizia e chi riceveva un placebo.
Dopo 28 giorni, nel gruppo trattato con l’estratto sono stati osservati miglioramenti dei sintomi e della qualità di vita, in particolare per bruciore di stomaco e rigurgito.
C’è però un particolare importante: i ricercatori hanno utilizzato uno specifico estratto standardizzato a bassissimo contenuto di glicirrizina. Non significa quindi che mangiare caramelle alla liquirizia produca gli stessi benefici.
E contro l’Helicobacter pylori?
La liquirizia è stata studiata anche per i possibili effetti sull’Helicobacter pylori, il batterio responsabile di molte gastriti e ulcere.
Alcuni piccoli studi clinici hanno ottenuto risultati interessanti utilizzando la liquirizia insieme alle terapie farmacologiche, ma le prove non permettono di considerarla un trattamento alternativo.
In presenza di Helicobacter pylori, quindi, la liquirizia non sostituisce la terapia di eradicazione prescritta dal medico.
Il rischio che spesso si dimentica
La liquirizia naturale contiene glicirrizina. Ed è proprio questa sostanza a richiedere attenzione.
Se consumata in quantità elevate o per periodi prolungati può provocare aumento della pressione arteriosa, diminuzione del potassio e alterazioni del ritmo cardiaco. In determinate condizioni possono verificarsi anche conseguenze cardiovascolari gravi.
Il rischio è maggiore soprattutto nelle persone con pressione alta o problemi cardiaci o renali.
Esiste anche la liquirizia deglicirrizinata, chiamata DGL, nella quale la glicirrizina viene eliminata o fortemente ridotta. Secondo il NCCIH, i prodotti orali senza glicirrizina potrebbero essere sicuri fino a quattro mesi.
Ma c’è una distinzione fondamentale: più sicuro non significa automaticamente efficace.
Quindi la liquirizia fa bene oppure no?
La ricerca offre segnali interessanti, soprattutto per alcuni estratti utilizzati contro i sintomi del reflusso. Non abbiamo però prove sufficienti per dire che la liquirizia curi la gastrite.
E soprattutto non bisogna pensare che, essendo naturale, possa essere consumata senza limiti.
Per chi soffre di pressione alta, problemi cardiaci o renali o assume farmaci, un consumo abituale di vera liquirizia merita particolare cautela.
Perché anche con i rimedi naturali la quantità, il tipo di prodotto e le condizioni di salute possono fare una grande differenza.

Fonti:
National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH/NIH), Licorice Root: Usefulness and Safety, aggiornamento aprile 2025.
Raj JP et al., Efficacy and Safety of GutGard in Managing Gastroesophageal Reflux-Related Symptoms: A Phase III, Single-Centre, Double-Blind, Randomized Placebo-Controlled Trial, Complementary Medicine Research, 2025.
Hajiaghamohammadi AA et al., To evaluate of the effect of adding licorice to the standard treatment regimen of Helicobacter pylori, Brazilian Journal of Infectious Diseases, 2016.
Momeni A et al., Effect of licorice versus bismuth on eradication of Helicobacter pylori in patients with peptic ulcer disease, Advanced Biomedical Research, 2014.