Caviglie che la sera sembrano più larghe, anelli che stringono, gambe pesanti e dita gonfie. Con il caldo sono sensazioni comuni e proprio per questo sui social sta esplodendo nuovamente un rimedio che ha quasi un secolo di storia: il drenaggio linfatico manuale. A riportarlo sotto i riflettori sono stati anche personaggi molto seguiti come Hailey Bieber, che ha raccontato pubblicamente la propria passione per questo tipo di trattamento. Da lì tutorial, rulli, spazzole e automassaggi hanno iniziato a moltiplicarsi online. Il rischio, però, è pensare che basti strofinare energicamente le gambe seguendo qualche video per ottenere lo stesso risultato di una tecnica professionale.

Perché con il caldo ci sentiamo più gonfi

Il sistema linfatico è una rete di vasi, linfonodi e organi attraverso cui circola la linfa, un liquido che contribuisce tra l’altro all’equilibrio dei fluidi corporei e alla risposta immunitaria. Quando fa molto caldo i vasi sanguigni periferici si dilatano. In alcune persone questo può favorire il passaggio di liquidi nei tessuti e rendere più evidente il gonfiore, soprattutto nelle parti più basse del corpo. Stare molte ore seduti o in piedi e muoversi poco può accentuare ulteriormente la sensazione di pesantezza. È qui che entra in gioco il drenaggio linfatico manuale. Non assomiglia al classico massaggio muscolare: utilizza pressioni leggere e movimenti lenti, ritmici e orientati secondo il percorso della circolazione linfatica. E proprio la delicatezza è uno degli aspetti che sui social rischia di andare perduto.

Il problema dei tutorial su TikTok

Molti video mostrano movimenti energici, strumenti che “raschiano” la pelle o sequenze presentate come capaci di eliminare rapidamente liquidi e tossine. Ma un vero drenaggio linfatico richiede una conoscenza precisa dell’anatomia e della direzione in cui deve essere favorito il flusso linfatico. Premere più forte non significa drenare di più. Un automassaggio delicato può dare una sensazione di benessere o aiutare temporaneamente chi avverte gambe stanche e un lieve gonfiore, ma non equivale a un trattamento professionale e soprattutto non dovrebbe essere utilizzato per affrontare un edema persistente senza averne compreso la causa.

Non è un trattamento dimagrante

È probabilmente il falso mito più importante da chiarire. Dopo un drenaggio il corpo può apparire momentaneamente meno gonfio e alcune circonferenze possono ridursi, proprio perché cambia la distribuzione dei liquidi. Questo non significa aver perso grasso. Allo stesso modo, parlare genericamente di “detox” può essere fuorviante. L’organismo possiede già sistemi estremamente sofisticati per eliminare le sostanze di scarto, nei quali hanno un ruolo fondamentale fegato, reni, apparato respiratorio e sistema linfatico. Un massaggio non sostituisce questi processi. Anche la ricerca scientifica impone di mantenere aspettative realistiche. Il drenaggio linfatico trova spazio soprattutto nella gestione del linfedema e all’interno di programmi terapeutici più complessi, che possono comprendere compressione, esercizio fisico e cura della pelle. Tuttavia le revisioni disponibili mostrano risultati non sempre concordanti sull’entità dei benefici ottenibili aggiungendo il solo massaggio.

Quel gonfiore non va sempre “drenato”

C’è poi una questione ancora più importante. Una gamba gonfia non significa automaticamente ritenzione idrica. Se il gonfiore compare improvvisamente, interessa soprattutto un solo arto oppure è accompagnato da dolore, arrossamento o altri sintomi, la priorità non dovrebbe essere prenotare un massaggio ma comprenderne la causa. Il drenaggio linfatico richiede inoltre particolare cautela in presenza di alcune condizioni. Infezioni acute accompagnate da febbre, trombosi venosa profonda, insufficienza cardiaca e alcune malattie renali o epatiche avanzate sono situazioni nelle quali una valutazione sanitaria deve precedere qualsiasi trattamento. Anche nel paziente oncologico l’indicazione va inserita all’interno del percorso clinico individuale. Il vero messaggio, quindi, è meno spettacolare di quello dei social ma molto più utile: il drenaggio linfatico può essere uno strumento, non una soluzione universale. E se ogni estate le caviglie tornano a gonfiarsi, prima di cercare il prossimo tutorial virale può essere più importante capire perché succede.

Fonti

Elena Muñoz, “Drenaje linfático: todo sobre el masaje estrella del verano”, El País – S Moda, 26 agosto 2026; Ramadan F., “Manual lymphatic drainage: the evidence behind the efficacy”, British Journal of Community Nursing, 2024; Müller M. et al., “Manual lymphatic drainage and quality of life in patients with lymphoedema and mixed oedema: a systematic review of randomised controlled trials”, Quality of Life Research, 2018; systematic reviews e linee guida sulla gestione del linfedema indicizzate in PubMed.