Per la prima volta dalla stagione 1930-31, il campionato non vedrà in campo neppure un azzurro che abbia mai preso parte a una Coppa del Mondo, complice ovviamente l’assenza dell’Italia nelle ultime 3 edizioni
Sfogliando le rose dei 20 club di Serie A, squadra dopo squadra, almanacchi alla mano o scavando nella memoria, non si trova neppure un italiano che abbia messo piede in campo a una partita di un Mondiale. Vero, risalendo al 2014 l’ultima partecipazione dell’Italia alla Coppa del Mondo, i papabili sono decisamente pochi…
italia 2014—
E allora diamo un’occhiata ai 23 che presero parte al Mondiale 2014, convocati per il Brasile dall’allora ct Cesare Prandelli (tra parentesi il ruolo attuale o l’ultima “occupazione”): Buffon (ex team manager azzurro), Perin (al Palermo in Serie B), Sirigu (svincolato), Abate (allenatore del Torino), Barzagli (vice all’Under 21), Bonucci (collaboratore tecnico della Nazionale), Chiellini (dirigente Juventus), Darmian (svincolato), De Sciglio (svincolato), Paletta (allenatore), Aquilani (allenatore Sassuolo), Candreva (ritirato), De Rossi (allenatore Genoa), Marchisio (ritirato), Thiago Motta (allenatore), Parolo (allenatore Under 17 Milan), Pirlo (allenatore United Fc, Emirati Arabi), Verratti (all’Al Duhail, Arabia Saudita), Balotelli (all’Al Ittifaq, Emirati Arabi), Cassano (ritirato), Cerci (ritirato), Immobile (ritirato), Insigne (alla Samp in Serie B).

precedente—
In precedenza l’ultima volta che avevamo fallito l’accesso a una fase finale di un Mondiale risaliva al 1958, ma c’eravamo stati nel ’54 e ci saremmo tornati nel 1962, quindi era improbabile che la nostra Serie A non avesse azzurri in campo. Soprattutto perché all’epoca il limite dei calciatori stranieri tesserabili per ogni squadra oscillava generalmente tra i 2 e i 3 elementi, sino al blocco totale del 1966 dopo la disfatta con la Corea del Nord a Middlesbrough nella Coppa del Mondo inglese. La differenza con la scorsa stagione è evidente se si pensa che i calciatori italiani in campo rappresentavano solamente circa il 28-29% del totale dei titolari. E allora per trovare una stagione simile bisogna andare molto indietro, a quella 1930-31.

uruguay 1930—
C’è stato infatti un altro caso in cui l’Italia non ha partecipato a un Mondiale, la prima edizione giocata in Uruguay, che lo organizzò in virtù dei suoi ori olimpici, della promessa di costruire lo stadio più grande del mondo (quello del Centenario, a Montevideo) e di rimborsare tutte le nazioni partecipanti. L’Italia, tra le candidate ad ospitare quella storica prima Coppa del Mondo, in polemica con la scelta di giocare in Uruguay, decise di non prendervi parte. Ovvio quindi non ci fossero italiani nel campionato di Serie A 1930-31. Diversa la storia per la stagione successiva, dove, ad esempio, scese in campo Luis Monti, che proprio nel ’32 prese la cittadinanza italiana, dopo aver disputato il Mondiale 1930 con l’Argentina, perso in finale con l’Uruguay. Il centrocampista della Juve divenne poi campione con gli Azzurri nel 1934, diventando l’unico calciatore ad avere giocato due finali di Coppa del Mondo per due nazioni. Bene che vada passeranno altri 4 anni prima di averne un altro in campo…
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