L’estate sta finendo e per molti settembre è un mese di bilanci e nuovi progetti, più di quanto non lo sia gennaio. Tornare dalle ferie ricaricati di energie aiuta a mettere a fuoco gli obiettivi e ad abbracciare con rinnovato entusiasmo sfide e traguardi. Proprio questa è la fase che sta vivendo Cate Blanchett, che dopo avere incantato nel 2025 la Mostra del cinema di Venezia con la presentazione del film Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch e in attesa di vederla nel nuovo biopic su Martha Stewart, torna in pubblico in una nuova veste.
Da attrice a professoressa ospite
Stavolta non sarà il red carpet della Laguna ad accoglierla né la Croisette di Cannes, dove questa primavera è tornata a parlare di parità di genere e abusi, riflettendo sull’evoluzione del #MeToo a dieci anni dalla sua nascita. A settembre, a fare da cornice sarà l’aula dell’Università di Oxford in qualità di docente. L’attrice due volte premio Oscar è stata infatti nominata professoressa ospite Cameron Mackintosh presso il prestigioso ateneo, dove insegnerà Teatro contemporaneo al St. Catherine’s College durante l’anno accademico 2026-2027.
Neilson Barnard
I precedenti illustri
La celebre attrice, produttrice e figura di spicco nel panorama artistico, vincitrice di due Academy Awards (nel 2005 per la sua interpretazione di Katharine Hepburn in The Aviator di Martin Scorsese e nel 2014 per Blue Jasmine di Woody Allen) con otto nomination in carriera, ricoprirà quindi la cattedra che è stata istituita nel 1990 e che, per oltre 30 anni, ha promosso il dialogo tra personalità di spicco a livello internazionale del teatro, del cinema e dello spettacolo e gli studenti della comunità universitaria. Non si tratta infatti della prima volta che l’università decide di chiamare un’artista di tale rilievo. Tra i precedenti illustri risultano il compositore Stephen Sondheim, il regista Trevor Nunn, la regista Deborah Warner, i drammaturghi Arthur Miller e Tom Stoppard, gli attori Ian McKellen e Stephen Fry e le attrici Meera Syal, Adjoa Andoh e Diana Rigg.
Quando iniziano le lezioni
Durante il mandato, che inizierà a fine settembre, la star di Hollywood darà vita a un programma di conversazioni, conferenze e attività confrontandosi direttamente con la platea di studenti che, com’è facile immaginare, staranno contando i giorni che li separano dalla ripresa dell’attività accademica. “L’arte abbatte i confini e le barriere della nostra immaginazione; pone interrogativi, e giocarci e analizzarla espande e sfida la nostra realtà presente“, ha commentato Cate Blanchett, pronta a mettersi in gioco in questa nuova avventura con serietà, preparazione, ma anche grazie entusiasmo. “I miei anni di pratica creativa mi hanno offerto l’opportunità di affinare i sentimenti trasformandoli in idee e mi hanno aperto nuove strade verso la comprensione. La cattedra di visiting professor è per me un’opportunità entusiasmante di entrare in un dialogo creativo diretto e stimolante con la prossima generazione di pensatori e creatori. Non vedo l’ora di dare inizio a questo fermento creativo”.
Stephane Cardinale – Corbis
Le parole della rettrice
“Cate Blanchett è una delle voci artistiche più importanti e influenti del panorama contemporaneo, non solo per la straordinaria ampiezza del suo lavoro tra teatro e cinema, ma anche per il suo impegno di lunga data nel dialogo culturale, nella collaborazione e nel coinvolgimento del pubblico”, ha dichiarato Jude Kelly, rettrice del St. Catherine’s College. “La cattedra Cameron Mackintosh Visiting Professorship nasce per mettere in dialogo professionisti di fama mondiale con studenti, accademici e pubblico, e la nomina di Cate rappresenta un capitolo entusiasmante di questa storia”. Lo stesso Sir Cameron Mackintosh, produttore teatrale britannico e impresario di alcuni dei maggiori musical di successo della storia, a cui la cattedra è dedicata, ha aggiunto: “Sono davvero entusiasta che Cate Blanchett abbia accettato di essere la nostra prossima professoressa ospite. So che la sua incredibile carriera, sia come attrice che come produttrice in teatro, al cinema e in televisione, sarà una grande fonte di ispirazione per gli studenti di Oxford”. Un’accoglienza che, senza dubbia, sarà ancora più calorosa tra i giovani studenti del suo corso.

