Noemi torna a Riccione col suo attesissimo concerto, slittato dall’8 agosto a domani sera (21.45, ingresso gratuito) per la caduta dal palco di San Salvo Marina, in Abruzzo, lo scorso 19 luglio. L’artista tornerà a cantare in piazzale Roma, dove il primo giugno con Enrico Papi ha aperto la prima parte di Riccione Music City con una tappa dello Yoga Radio Estate, in onda su Italia 1. Noemi, che vanta diciotto dischi di platino e quattro d’oro, nonché otto partecipazioni al festival di Sanremo, farà echeggiare le sue hit, compresa Se ti innamori, il suo ultimo singolo Tu cosa fai questa sera e altri brani tratti dall’album Nostalgi, che sta portando nelle più rinomate località italiane con il tour ‘Noemi Live 2026’.

Noemi, rieccola in versione live nella Riccione che definisce “terra delle vacanze, della musica e del divertimento”. Mai lontana dal palco? “Per me il palco è casa. È il posto dove riesco a sentirmi più libera e più vera, perché ogni concerto è diverso e nasce da uno scambio continuo con il pubblico. Il 2025 è stato un anno intensissimo, pieno di concerti e forti emozioni, per cui ho avvertito il bisogno di continuare questo viaggio live, perché l’energia che si crea durante un concerto ti resta addosso”.

Cosa proporrà al pubblico riccionese? “La scaletta tiene insieme tutte le anime del mio percorso. Include i miei brani più amati dal pubblico e che ormai fanno parte della nostra storia. Non mancano i pezzi più recenti, come Bianca che ha una sua delicatezza ma anche una grande forza emotiva. Dal vivo ogni volta succede qualcosa di speciale”.

Da ‘Tu cosa fai questa sera’ sembra emergere un’altra Noemi. “Questo brano mostra una versione di me ancora più libera e consapevole. Negli ultimi anni ho imparato a raccontarmi con meno filtri, anche nelle sfumature più sensuali o istintive, senza avere paura di mostrarmi per quella che sono. Da questa canzone trapela quell’energia lì: è diretta, fisica e nel contempo conserva una parte emotiva e fragile che sento molto mia. Racconta di una persona che impara a vivere un rapporto anche con leggerezza e passionalità una forma anche di emancipazione e di libertà. Va in questa direzione anche il cambio look”.

Intreccia musica, radio e tv, spaziando dalla conduzione di ‘Non solo parole’ su Rai Radio 1 alla figura di giudice in ‘Io Canto Family’. Quale ruolo preferisce? “Sono tutte esperienze che si nutrono a vicenda. La musica però è centrale, perché è il mio modo più naturale di esprimermi. Mi piace comunque l’idea di raccontare e condividere le cose anche attraverso linguaggi diversi. La radio mi ha regalato una dimensione molto intima, la televisione invece ti mette di continuo alla prova e ti spinge a tirare fuori lati nuovi di te. Per me non c’è separazione tra questi mondi e poi alla fine tutto torna alla musica”.

Nives Concolino