Al secondo turno delle qualificazioni, il 2007 ha battuto il boliviano Hugo Dellien 6-3 5-7 7-5. In corsa per il main draw anche Guerrieri e Passaro, potrebbero essere qundi dieci gli azzurri nel singolare maschile

Pellegrino Dell’Anno

27 agosto – 10:14 – MILANO

Nella giornata di oggi, prenderà le mosse definitivamente lo Us Open 2026. In primis, ci sarà il sorteggio dei due tabelloni principali nel pomeriggio italiano. Ma, soprattutto, si concluderanno anche le qualificazioni all’ultimo Slam stagionale. Erano 17 gli italiani al via, candidati per un posto al sole in quel di New York. Ne sono rimasti, tra maschile e femminile, quattro. Tre ragazzi e una ragazza, con la copertina rubata chiaramente dal più giovane della compagnia Federico Cinà. Il classe 2007, dopo la qualificazione al Roland Garros con tanto di partita vinta nel tabellone principale, è ora giunto a un solo match anche dal main draw dello Us Open. Al secondo turno ha battuto il boliviano Hugo Dellien 6-3 5-7 7-5 vincendo il 73% di punti con la prima e tenendo buon ritmo, nonostante qualche errore di troppo da ambo le parti. Cinà ha avuto anche la freddezza di rimanere concentrato fino all’ultimo, chiudendo al quarto match point. Tornerà in campo stasera, alle 21 circa, contro l’undicesima testa di serie Yunchaokete Bu. Il vincitore giocherà il tabellone principale dell’ultimo Major del 2026. C’è la possibilità, concreta, di avere dunque dieci azzurri nel singolare maschile. 

guerrieri e passaro—  

Ai sette già presenti (Cobolli, Musetti, Darderi, Arnaldi, Berrettini, Bellucci, Sonego) potrebbero aggiungersi anche Andrea Guerrieri e Francesco Passaro oltre a Cinà. Il primo non vuole smettere di sognare e, alla sua prima trasferta oltreoceano, è a una sola vittoria dalla qualificazione allo Us Open. Al secondo turno ha battuto Joel Schwaerzler 3-6 6-4 6-1, giocando benissimo in risposta e piazzando ben 32 vincenti. Per realizzare il sogno della prima presenza in un main draw Slam dovrà affrontare Aziz Dougaz, n.520 al mondo. Passaro ha invece battuto in due ottimi set, 7-6(4) 6-4, la 29esima testa di serie Tom Gentzsch perdendo una sola volta il servizio e vincendo il 79% di punti con la prima. Ottime impressioni e grande costanza per il perugino, che sfiderà per un posto in tabellone principale la sesta forza del seeding Shintaro Mochizuki. Si ferma invece al secondo turno Marco Cecchinato, con un 6-4 6-3 che avrebbe potuto essere anche più largo a favore di Vilius Gaubas, ben 11 palle break contro le sole due concesse. 

fuori grant—  

A livello femminile sorriso agrodolce: Lucrezia Stefanini raggiunge il terzo turno battendo 6-2 6-3 in poco più di un’ora Madison Brengle servendo benissimo, per percentuali ed efficacia, e come lo scorso anno arriva ad un match dal sogno. Finisce invece l’avventura di Tyra Grant, con qualche rammarico, per mano di Himeno Sakatsume. La giapponese rimonta, 5-7 6-2 6-3, e addirittura nel terzo due volte è costretta a recuperare un break di svantaggio, lasciando un po’ di amaro in bocca all’azzurra per le occasioni sprecate. 

Programma—  

Ci saranno quindi quattro match di italiani da seguire, che saranno trasmessi live su SuperTennis. Il primo a scendere in campo sarà, come ieri, Andrea Guerrieri, che aprirà la giornata alle 17 italiane contro Dougaz. Così come Stefanini, che per qualificarsi all’unico Slam a cui ancora non ha preso parte dovrà sfidare Julieta Pareja, classe 2009, la seconda giocatrice più giovane ancora in gara. Alle 19 circa invece verrà il turno di Passaro, con un impegno ben più complesso contro Mochizuki, uno dei favoriti della vigilia per qualificarsi. Ultimo azzurro in campo, come visto, sarà Cinà, che in serata sfiderà il cinese Bu per aggiungere un altro Major alla sua esperienza. Tra gli altri, da segnalare la presenza di Kei Nishikori, ex finalista del torneo all’ultima stagione prima del ritiro, che proverà a qualificarsi contro il connazionale Rei Sakamoto. Grigor Dimitrov, 25esima testa di serie che ancora sta scontando il brutto infortunio di Wimbledon 2025 contro Sinner, se la vedrà invece contro Otto Virtanen per raggiungere il tabellone principale dello Us Open, dove fu semifinalista nel 2019. Infine, tra le ragazze, fari puntati su Kristina Liutova. La russa, 16enne, se dovesse battere Martyna Kubka, diventerebbe la prima 2010, tra uomini e donne, a giocare uno Slam. Il futuro corre, e a New York sembra già essere pronto ad atterrare.