Atletico e Paris Fc in contatto coi bianconeri, ma per una cessione a titolo definitivo il canadese chiede un… incentivo
Giornalista
27 agosto – 13:54 – MILANO
Quando mancano cinque giorni alla chiusura del calciomercato, la Juve si ritrova con le mani legate per via di due blocchi: il primo è Cabal, il secondo è David. Il primo sarebbe già a Bologna, se non si fosse messo di traverso al punto da mettere a rischio per qualche ora l’operazione Lucumi (poi il club ha chiuso lo stesso, in attesa di trovare una soluzione); il secondo comincia a dare solo adesso i primi segnali di disponibilità a una cessione, ma tiene il punto sul prestigio del club che dovrebbe accoglierlo. L’estrema sintesi è che il canadese vuole cambiare soltanto per un top club, ambizione che al momento non trova riscontro nei fatti: a meno che l’Atletico Madrid non dia seguito al sondaggio fatto per capire se può essere lui a sostituire Alvarez che strizza l’occhio al Barcellona.
CONDIZIONE—
La raccolta dei “se” rende tutti poco sereni alla Continassa, anche perché il calciatore aggiunge sempre più “ma” alle proprie considerazioni. Senza una squadra di prestigio sulle sue tracce, David punta i piedi sul prestito e il suo entourage peggiora le condizioni su un qualsiasi soluzione di vendita, pretendendo una buonuscita sostanziosa come incentivo all’esodo. La richiesta nasce per aver portato il calciatore a zero l’estate scorsa e aver rinunciato a una parte di commissioni al momento della firma: David deve percepire altre quattro annualità da 6 milioni netti ciascuna, il club – ingolosito dall’idea di venderlo per realizzare una plusvalenza utile al bilancio – dovrebbe rendergli una grossa somma per sciogliere l’accordo, anche se non c’è alcun vincolo contrattuale a cui può appellarsi.
SOLUZIONE—
La strada più semplice e agevole dal punto di gestionale resta quella del prestito. E, appunto, a differenza di qualche settimana fa anche il calciatore sarebbe meglio predisposto adesso all’ascolto di offerte. Il Paris Fc, che finora rimbalzato, resta in agguato. Al pari di qualche inglese che finora si è fermato ai primi contatti con gli agenti senza avere interpellato la Juventus. La traccia Atletico Madrid sarebbe la più idonea per riconciliare David alle sue ambizioni, ma Carnevali ha bisogno di certezze e il tempo a disposizione per legare le tracce in cantiere è sempre meno. Il rischio è dover fare tutto in fretta al fotofinish.
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