Pesaro, 26 agosto 2026 — Prima Raffaella Carrà, poi Lorella Cuccarini, ma non solo, c’è anche Laura Pausini, che la settimana scorsa ha fatto visita a Valter Scavolini e alla figlia Fabiana proprio nello stabilimento di Chiusa di Ginestreto. La storia pubblicitaria (foto) del marchio pesarese di cucine, living, bagno e altri ambienti passa attraverso alcuni dei volti più riconoscibili dello spettacolo italiano, diventati per anni protagonisti di spot rimasti nella memoria collettiva. Una scelta che ha accompagnato l’evoluzione del marchio marchigiano. Vediamo gli spot celebri.
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“La più amata dagli italiani” nasce con Raffaella Carrà
È con Raffaella Carrà che nasce uno dei capitoli più celebri della pubblicità Scavolini. La showgirl diventa testimonial nel 1984, restando legata al marchio fino al 1987. Gli spot giocano sulla sua enorme popolarità e sulla capacità di portare la cucina dentro la quotidianità televisiva degli italiani.
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In uno dei filmati, Carrà presenta la cucina con il suo caratteristico tono diretto, mentre in altri mostra modelli diversi dell’azienda, arrivando anche a esibirsi in piccoli passi di danza. È proprio con lei che prende forma lo slogan “La più amata dagli italiani“, destinato a diventare uno dei claim pubblicitari più riconoscibili del decennio.

Raffaella Carrà per Scavolini
Lorella Cuccarini balla davanti alla cucina
A raccogliere il testimone è Lorella Cuccarini, donna immagine delle tramissioni di Pippo Baudo, che nel 1987 diventa il nuovo volto della campagna. Anche qui la musica ha un ruolo centrale: gli spot sono accompagnati da “L’amore è“, il suo successo dell’epoca, trasformato nel jingle della pubblicità.
In uno dei filmati Cuccarini balla davanti alla cucina, mentre altri la raccontano nella dimensione familiare, tra casa, bambini e momenti quotidiani. C’è anche lo spot natalizio, nel quale la showgirl fa gli auguri insieme ad alcuni bambini. Particolarmente curioso è quello dedicato alla cucina “Raffaella”, omaggio alla precedente testimonial.
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Carlo Cracco spiazza il pubblico: Scavolini non è più solo cucina
Nel 2016 Scavolini cambia registro e sceglie Carlo Cracco. La trovata è proprio quella di spiazzare il pubblico: lo chef, associato inevitabilmente ai fornelli, compare nella vasca da bagno. Da lì parte uno spot che lo accompagna attraverso bagno, living e cucina, raccontando una Scavolini non più legata soltanto all’ambiente cucina.
In un secondo filmato, poi, Cracco torna a casa dopo il lavoro e lascia da parte il personaggio pubblico per ritrovare la sua dimensione privata. La collaborazione prosegue anche nel 2019 con “MIA by Carlo Cracco“, progetto nato dalla collaborazione tra lo chef e l’azienda per una cucina ispirata alle esigenze e agli strumenti della ristorazione professionale.
Con Camihawke si guarda a un target più giovane e smart
La comunicazione più recente ha guardato anche a un pubblico più giovane e ai linguaggi digitali. Camihawke, nome d’arte di Camilla Boniardi, famosa content creator, influencer e scrittrice italiana, è stata coinvolta insieme a Cracco nel progetto “Nella mia…”, programma sponsorizzato da Scavolini trasmesso su Rai 2. Una formula diversa dal classico spot, nella quale il prodotto entra nel racconto e nella quotidianità dei protagonisti, portando il marchio fuori dal tradizionale formato pubblicitario.
Laura Pausini, la popstar che torna semplicemente Laura
Altro grande nome è proprio quello della già citata Laura Pausini, diventata testimonial ufficiale nel 2025 per la campagna internazionale “VIVIMI“. Qui lo spot parte dalla fine di un concerto: Pausini saluta il pubblico, lascia il palco e raggiunge il camerino. Ma il vero passaggio avviene quando entra nella sua casa, dove ritrova una dimensione privata e familiare. La narrazione attraversa così cucina, living, cabina armadio e palestra domestica, trasformando la casa nel luogo in cui la popstar torna semplicemente Laura.

Da Raffaella Carrà a Laura Pausini: i testimonial degli spot Scavolini
Cambiano linguaggi ed epoche, ma l’obiettivo rimane entrare nelle case degli italiani
Da Carrà a Pausini, insomma, sono cambiate le epoche, i linguaggi e persino gli ambienti raccontati. Ma la strategia è rimasta: affidare la casa di Scavolini a personaggi capaci, prima ancora di vendere un prodotto, di entrare nelle case degli italiani.
Raffaella Carrà, Lorella Cuccarini, Carlo Cracco, Camihawke e Laura Pausini sono stati nel tempo i testimonial di una delle pubblicità più iconiche della televisione

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