La giornata parigina fotografa bene una tendenza che si fa sempre più netta: fuori dal campo Ronaldo si fa vedere con addosso Gucci con una frequenza crescente, che si di un full look o del singolo accessorio. È una scelta ripetuta capo dopo capo, la sua, indifferente ai trend che attraversano il resto del guardaroba maschile in un dato momento e indifferente anche al contesto: Cristiano Ronaldo sembra portare la stessa sicurezza di sé in qualsiasi look, che sia per strada o un red carpet. A quarantun anni, con un fisico che il tempo sembra ignorare tanto quanto lui ignora le mode, Ronaldo continua a vestirsi come si allena, con la stessa disciplina quotidiana e senza mai un momento di resa.

Il legame tra il campione portoghese e il brand non nasce solo oggi: lo abbiamo visto con gli zaini e le borse ai Mondiali, con i look con i quali si presenta agli appuntamenti gara dell’Al-Nassr e durante il suo matrimonio con Georgina Rodríguez. Quello di Cristiano Ronaldo e Gucci è un guardaroba costruito capo dopo capo, sempre dentro lo stesso perimetro. Mentre il resto del calcio professionistico rincorre stagione dopo stagione il marchio del momento, CR7, e il suo amore per il brand guidato da Demna, ha smesso da tempo di inseguire qualcosa: da Riad a Parigi, Ronaldo continua la sua storia con Gucci.