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Tende da campeggio sono state allestite per protesta, dalle prime ore del giorno, davanti alla sede del Consiglio regionale della Campania dove è prevista oggi una seduta straordinaria dedicata ai Campi Flegrei ed alle aree interessate al fenomeno del bradisismo.
Autori della iniziativa gli attivisti della rete “Pozzuoli esiste ancora. «Siamo qui – si legge in un comunicato – perché oggi non sia l’ennesima giornata di parole. Chiediamo che il Consiglio regionale approvi tutte le proposte della città e le sostenga nel documento da presentare al Governo. Gli sfollati, le famiglie, i lavoratori e le attività economiche non possono più aspettare».
APPROFONDIMENTI
Oltre alle tende sono stati esposti anche alcuni striscioni. «Chiediamo – conclude la nota stampa – sicurezza, casa, sostegni, servizi e tempi certi».
Le parole di Manzoni
«Capisco la preoccupazione delle persone, è uno stress che dura da tempo, gli sono vicino e sono pronto ad ascoltare tutti, ma oggi si sta andando in un’altra direzione: serve attenzione ai territori e non che l’attenzione si trasformi in slogan e strumentalizzazioni.
Il bradisismo non ha colori politici”. Così il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, a margine della seduta monotematica del Consiglio regionale della Campania sulle azioni urgenti di sostegno alla popolazione colpita dal terremoto dei Campi Flegrei del 31 luglio 2026. “Stiamo lavorando tutti insieme, con il coordinamento della Prefettura, a una serie di emendamenti che – ha sottolineato Manzoni – sono nati dai decreti emergenziali, ma che non sono performanti sui territori. Ricordo che i decreti sono stati fatti in maniera preventiva per la prima volta sui Campi Flegrei, nonostante il bradisismo ci sia da sempre, ma non sono performanti rispetto alla realtà. Noi adesso ascoltando le persone, attraverso il confronto fra tutte le istituzioni, stiamo cercando di apportare emendamenti importanti così da renderli più performanti per affrontare le criticità del territorio. Poi si deve contemporaneamente lavorare a una legge speciale sui territori così che in qualsiasi momento noi sappiamo cosa fare. Abbiamo stati d’emergenza che vanno avanti da dieci anni, basta guardare Amatrice». Le parole di Della Ragione
Josi Della Ragione, sindaco di Bacoli. «In Consiglio Regionale, per affrontare i danni causati dal bradisismo nei Campi Flegrei. Per portare la voce delle nostre comunità. I Campi Flegrei devono diventare una priorità per la Campania e per l’Italia. Non molleremo di un millimetro. Non ci interessa lo strumento, ma i contenuti ed i tempi di attuazione. I Campi Flegrei vogliono tutto».
Le parole di Manfredi
«Il Consiglio regionale della Campania compie in via del tutto straordinaria un’azione concreta per dimostrare vicinanza e sostegno alla comunità flegrea e lo fa mettendo a disposizione una parte del proprio avanzo di bilancio. È un precedente unico e una scelta politica forte”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, in merito al disegno di legge, approvato in commissione Bilancio, che oggi va in aula, che stanzia 7 milioni di euro per i territori colpiti. “Il disegno di legge è partito da una proposta arrivata dal gruppo del Pd – ha sottolineato Manfredi – è stato modificato con il contributo di tutte le forze politiche e, dunque, se il testo dovesse essere approvato, dal Consiglio arriverebbe una vicinanza straordinaria e concreta ai Campi Flegrei. Dopo lo stanziamento di un milione di euro da parte della Giunta regionale, si tratta della seconda iniziativa di sostegno economico».
Le parole di Sangiuliano
Il capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano rimarca: «Chiediamo lo stato d’emergenza perché lo riteniamo dal punto di vista giuridico-normativo lo strumento più idoneo per poter fronteggiare la situazione attuale. Ricordiamo che c’è gente che non ha la casa che è un bene primario. La legge speciale non è antitetica allo stato d’emergenza – ha aggiunto – ma in un momento successivo quando si ragionerà sul destino di quest’area. Adesso è da irresponsabili non attivare lo strumento dello stato d’emergenza e ricordo che la Lombardia nei giorni scorsi per le piogge lo ha chiesto. Adesso è una necessità impellente perchè dobbiamo soddisfare i bisogni della gente».