di
Elvira Serra

Luigi Calagna e Sofia Scalia si sposano con un evento alla Unipol Dome di Milano il 5 settembre. Biglietti da 48 a 250 euro

Galeotta fu quella merenda improvvisata a casa del cugino di lei, a Partinico, nel 2012. Lui era passato per un saluto, portando un vassoio di dolcetti. Luigi Calagna aveva 19 anni, Sofia Scalia 15. «Ricordo che indossava una felpa verde e arancione, i pantaloni blu e le scarpe marroni! Anche se vestito male, sembrava un ragazzo davvero dolce e gentile», raccontò lei in Luì e Sofì. La nostra storia, il settimo «fantalibro» della coppia di YouTuber palermitani pubblicato nel 2021 da Mondadori Electa: un successo complessivo di 15 titoli e oltre un milione di copie vendute. Primo bacio in auto il 26 dicembre 2012, dopo un corteggiamento tenace, fatto di lezioni di chimica e matematica (lui studiava Farmacia all’università), pizze condite con patatine e pomeriggi in casa dell’uno o dell’altra a guardare film sotto gli occhi dei genitori.

A fare video cominciò lui: balletti per divertire Sofì e le amiche. Lei lo seguì a ruota. I punti di riferimento erano gli scherzi telefonici di Frank Matano e i tutorial di trucco di Clio Make Up. La prima sfida su YouTube, a beneficio di una decina di parenti, fu il gioco del labirinto sul tablet; come sfondo la parete viola della cameretta di Sofì, e fuori campo la voce della sorellina che chiamava mamma e papà. Cominciarono a pubblicare un video a settimana. La svolta avvenne mesi dopo: mille visualizzazioni per i due fidanzati che si sfidavano a fare una serie di cose in 7 secondi. Nacquero così i «Me contro Te», nome scelto per non dare più spazio a uno o all’altra. I follower da mille diventarono centomila e poi un milione. E trasferirsi a Milano fu una conseguenza dell’amore, ma anche dell’impresa familiare, che oggi frutta con la srl «Me contro Te» (posseduta al 50 per cento da entrambi) un patrimonio netto di 27 milioni di euro così investiti: 20 in fabbricati civili, 3 di liquidità in banca e altri 4 in titoli di Stato e similari (l’ultimo bilancio disponibile è del 2024).



















































In mezzo ci sono i film (la loro SSCL srl nel 2024 ha fatturato 1,9 milioni di euro, l’anno precedente 2,6): La vendetta del Signor S, per dire, nel 2020 incassò 9,5 milioni, secondo solo a Checco Zalone, mentre Missione Giungla, nel 2023, riuscì a battere Avatar. Così arrivano i complimenti di Cristina D’Avena e Tonio Cartonio, che avevano intercettato lo stesso segmento di pubblico nelle generazioni precedenti. Nessuno però era arrivato a tanto: il merchandising dei Me contro Te fa impallidire i Ferragnez dei tempi d’oro, dal copripiumino al monopattino.

Ormai sono diventati maggiorenni i bambini che li seguivano nelle trasferte condivise sui social a Parigi con tappa Disneyland, a Barcellona sulle tracce di Gaudì, a Londra alla carica dei 101 o in Transilvania dal Conte Dracula. Ma il tesoretto di follower è rimasto saldo: 1,6 milioni su Instagram, 3,5 su TikTok e 7,3 su YouTube. Con queste cifre, non poteva bastare una sala comunale per celebrare il matrimonio della coppia, che ha invitato le sue «Trote» (così chiamano i follower, dalle ultime cinque lettere di Me contro Te) in un luogo dalla capienza adeguata: l’Unipol Dome da 16 mila posti a sedere, il palazzetto più grande in Italia nato per offrire al pubblico visibilità e acustica da ogni posizione.

«Stiamo insieme da quasi 14 anni e sposarci è la realizzazione di un sogno. Sarà un matrimonio unico nel suo genere», hanno raccontato i promessi sposi al Corriere. «Il 5 settembre saremo sul palco dell’Unipol Dome circondati dalle nostre famiglie, dai nostri cari e da tutte quelle persone che da anni ci seguono, ci vogliono bene e hanno creduto nella nostra storia. Sarà lì che ci scambieremo le promesse e vivremo la parte più emozionante del nostro matrimonio. E dopo inizierà lo show, il concerto più ambizioso della nostra vita, con orchestra, effetti speciali e tantissime sorprese». A scanso di equivoci: le nozze civili saranno celebrate prima, nella sede appropriata. Mentre all’Arena si svolgerà l’evento degno di un concerto rock, con biglietti che partono da 48 euro, escluse commissioni, e arrivano ai 250 del Meet and Greed per incontrare i beniamini nel backstage (attenzione, l’ingresso va aggiunto a parte).
Non è dato sapere dove finisca l’amore e cominci il business (o viceversa). Per certo, siamo oltre qualunque wedding plan. Speriamo che almeno i confetti siano gratis!

28 agosto 2026