di
Federica Maccotta

In un’intervista al Los Angeles Times il regista parla del nuovo capitolo dalla saga di fantascienza: protagonista l’androide David (Michael Fassbender)

La saga di Alien non si ferma. Ridley Scott, il regista del primo Alien del 1979, ha confermato in un’intervista che il terzo prequel è in lavorazione. Al centro ci sarà di nuovo l’androide David (Michael Fassbender), protagonista delsequel Alien: Covenant del 2017, intento a creare un nuovo mondo. «Le intelligenze artificiali possono impazzire. E se lo fanno, è come una bomba», ha detto Scott. 

In un’intervista al Los Angeles Times il cineasta britannico, 88 anni, ha rassicurato i fan della serie cinematografica di horror fantascientifici, confermando che un nuovo capitolo è in lavorazione. Si tratta dell’ottavo film (alcuni diretti da Scott, altri no) e prende le mosse da Alien: Covenant, il secondo prequel (il primo era Prometheus del 2012). 



















































Quello che è a tutti gli effetti il terzo prequel del cult di Ridley Scott, ha spiegato nell’intervista, «è in lavorazione» insieme a molti atri progetti del regista, che è ora nelle sale con The Dog Stars. L’androide David, interpretato da Michael Fassbender, sarà intento a creare un «nuovo mondo coraggioso per se stesso». Scott è infatti affascinato dal personaggio, un’intelligenza artificiale malfunzionante. «Le intelligenze artificiali possono impazzire — ha commentato —. E se lo fanno, è come una bomba». 

Di robot che agiscono come umani è pieno il cinema di Ridley Scott (vedi appunto Alien o Blade Runner). Ma il regista ha detto al Los Angels Times di preferire realizzare film sull’AI piuttosto che utilizzarla personalmente o per le sue pellicole. «La domanda inquietante è: l’intelligenza artificiale può essere valida solo quanto le informazioni che le vengono fornite? Se dicessi “Ecco una tela bianca, scrivimi questo e quello”, ne risulterebbe solo un miscuglio di milioni di altri script? Probabilmente. Ma il pericolo è che superi questo limite e diventi più intelligente di noi». 

28 agosto 2026 ( modifica il 28 agosto 2026 | 12:38)