La scoperta di un caso accertato di Dengue ha spinto il Comune di Trieste a disporre un’operazione straordinaria di disinfestazione adulticida radicale nella zona intorno al civico 69 di viale XX Settembre, un’area che comprende l’ospedale Maggiore e le zone limitrofe. I trattamenti, stabiliti nell’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Dipiazza nella mattinata di oggi 28 agosto, si svolgeranno nelle prime ore del mattino del 30 e 31 agosto e dell’1 settembre.

Quando e dove si interviene

I trattamenti adulticidi saranno eseguiti dalla ditta incaricata dalle ore 04:00 alle ore 05:30 dei giorni 30, 31 agosto e 1° settembre 2026, o fino al termine dei lavori. L’area interessata è quella entro un raggio di 200 metri da viale XX Settembre n. 69, inclusi l’Ospedale Maggiore e le aree adiacenti, come indicato nella planimetria allegata all’ordinanza. A partire dalle ore 08:00 di lunedì 31 agosto 2026 prenderà avvio anche l’intervento antilarvale porta a porta e su pubblica via, nonché quello su fossati ove presenti nell’area, compatibilmente con le condizioni meteorologiche.

Divieti di transito

Dalle ore 03:30 alle ore 06:00 di domenica 30 agosto, lunedì 31 agosto e martedì 1° settembre, e comunque fino a cessata necessità, è previsto il divieto di transito per tutti i veicoli nelle seguenti strade: via Alessandro Volta, via Cologna, via Andrea Rapicio, viale XX Settembre, via Vincenzo Scussa, via Galileo Galilei, via Luigi Ricci, via Pietro Kandler, via dei Cunicoli, via del Pilone, via Ippolito Pindemonte, Campo San Luigi, via del Farneto, via Francesco Crispi, via della Ginnastica, via Carlo de Marchesetti e piazza Volontari Giuliani. Sono previste deroghe per i mezzi di soccorso in servizio di emergenza, le forze dell’ordine e i mezzi impegnati nelle operazioni di disinfestazione. La polizia locale sarà presente a supporto della ditta incaricata.

Le regole per residenti e operatori

L’ordinanza si rivolge a residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e gestori di attività produttive, ricreative e sportive, oltre a chiunque abbia disponibilità di spazi all’aperto nell’area interessata. Durante il trattamento è obbligatorio restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio d’aria. Gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso, con i loro ricoveri e accessori — come ciotole e abbeveratoi — protetti da teli di plastica. Prima del trattamento, la verdura e la frutta negli orti vanno raccolte o protette con teli di plastica in modo ermetico.

Dopo il trattamento, indossando guanti, è consigliato pulire mobili, suppellettili e giochi per bambini lasciati all’esterno. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, è necessario lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

Le misure da adottare nelle prossime settimane

L’ordinanza prescrive anche una serie di misure da rispettare nelle settimane successive, per evitare la riforma dei focolai larvali. Tra queste: non abbandonare all’aperto contenitori di qualsiasi natura in cui possa raccogliersi acqua piovana; svuotare settimanalmente quelli non rimovibili o coprirli con rete zanzariera; trattare tombini, griglie e pozzetti di raccolta delle acque negli spazi privati con prodotti larvicidi; mantenere sgombri i cortili da erbacce, sterpi e rifiuti; tagliare periodicamente l’erba; svuotare le piscine non in uso o trattarle con larvicidi; stoccare i copertoni al coperto o proteggerli con teli impermeabili.