Un massiccio carico di polvere sahariana raggiungerà oggi, venerdì 28 agosto la provincia di Foggia e gran parte della penisola italiana. Il fenomeno si ripresenta a distanza di 40 giorni da un analogo episodio già osservato a metà luglio, quando i cieli della Capitanata avevano assunto lo stesso aspetto lattiginoso e giallastro. La sabbia del Sahara resterà sospesa in quota sui cieli della Capitanata per diversi giorni e potrebbe velare il sole fino a metà della settimana successiva, stando alle mappe meteorologiche. Il picco è previsto per sabato 29 agosto.
Caldo eccezionale: 40 gradi percepiti
Insieme alla sabbia del Sahara arriva un’altra ondata di caldo eccezionale, con il picco dopo pranzo fino a 43°. L’area anticiclonica di matrice africana determinerà un ulteriore incremento termico sul territorio regionale fino a sabato. La temperatura massima percepita, annunciano dalla protezione civile regionale della Puglia, sarà di 40 °C, con ulteriore incremento nelle zone interne.
La situazione rientra nel livello 3 del sistema di allerta caldo, il massimo previsto, che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche per persone sane e attive, non solo per le categorie più vulnerabili come anziani, bambini molto piccoli e malati cronici. Tanto più si prolunga l’ondata di calore, tanto più gravi sono gli effetti attesi sulla salute.
I consigli delle autorità sanitarie
Le autorità raccomandano di evitare l’esposizione al sole e al caldo nelle ore più calde della giornata, tra le 11 e le 18, e di rinunciare all’attività fisica intensa all’aria aperta in quelle fasce orarie. È consigliabile trascorrere le ore più calde nella stanza più fresca della casa o in un luogo pubblico climatizzato, bagnandosi spesso con acqua fresca.
Sul fronte alimentare, si suggerisce di seguire una dieta leggera, privilegiando pasta, pesce, verdura e frutta fresca, ed evitando cibi elaborati e piccanti. Occorre prestare particolare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili, come latticini e carne, poiché le alte temperature favoriscono la proliferazione di germi patogeni.
È importante bere molti liquidi, evitando bevande alcoliche, troppo fredde o gassate. Inltre, chi assume farmaci non deve sospendere autonomamente le terapie, ma consultare il medico curante per eventuali adeguamenti. I farmaci vanno tenuti lontani da fonti di calore e dalla luce solare diretta.
Chi viaggia in auto non climatizzata dovrebbe evitare gli spostamenti nelle ore più calde. È assolutamente vietato lasciare persone non autosufficienti, bambini o anziani nell’auto parcheggiata al sole, anche per pochi minuti. Le autorità invitano infine a offrire assistenza alle persone più a rischio, in particolare agli anziani che vivono soli, e a segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che richiedono un intervento.