Il romagnolo dell’Aprilia, ancora alle prese con una condizione fisica non ottimale (per via di ginocchio e spalla) è il grande protagonista nella sessione del pomeriggio col miglior tempo sulla bandiera a scacchi davanti ai fratelli

Fulmini e saette: sono Marco Bezzecchi e Marc Marquez, in un botta e risposta a colpi di velocità sulla pista di Aragon. Benvenuti a MotorLand, insomma. E siamo solo alle pre-qualifiche. Lo spagnolo della Ducati non ha solo confermato le sensazioni della mattinata, Marquez ha fatto registrare il record della pista. Impressionante. Ma ancora di più lo è stato Bez, sicuro e convinto, che ha preceduto Marc di 38 millesimi. Battendo subito il record. Il pilota italiano dell’Aprilia dunque c’è, e il 1’45”455 con cui ha chiuso davanti a tutti lo dimostra. Tra Bez e il Cannibale si è messo, secondo, Alex Marquez (Gresini), a 10 millesimi dal romagnolo. Solo 3° (si fa per dire) Marquez senza morbide. L’impressione è che la sfida Ducati-Aprilia (o Italia vs Spagna, fate voi) è destinata a fare scintille su una pista tecnica e interessante. Bezzecchi, anche senza stare al top, ha fatto un grande risultato. E va bene sul time attack, ma anche la prima parte con la media è stata buona. Bez ha dimostrato di avere passo. Tanti problemi, invece, da Pecco Bagnaia. Il pilota della Ducati non è riuscito a entrare nei dieci. Tante cose da capire e da rivedere, per il pilota della Ducati. Ma il tempo per capire c’è, e Pecco è uno che non si arrende mai. Bagnaia ha chiuso in 1’46”487. In ottica Mondiale attenzione anche alle difficoltà di Jorge Martin, in testa alla classifica piloti. Settimo tempo per il leader del campionato, con 572 di gap dal compagno di squadra. Non è una cosa da poco e le prossime ore saranno molto importanti per capirne di più. C’è molto da dire anche sulle belle prestazioni di Fabio Di Giannantonio (VR46) che si è preso invece la 4ª piazza con un 1’45”754 (+0.299). Nei dieci anche Aldeguer (Gresini), Raul Fernandez (Trackhouse), Pedro Acosta (8°, KTM Red Bull) e pure Franco Morbidelli, nono (VR46). Da segnalare anche la grande prestazione di Johann Zarco, LCR, decimo, in 1’46.298. Dopo un’assenza di tre mesi e mezzo, Zarco torna a fare sul serio.