L’allenatore del Como ha parlato prima della sfida con il Napoli di Max, con cui aveva battibeccato lo scorso anno: “Se ho sbagliato mi spiace, massimo rispetto per lui. Per Ricci è quasi fatta, sul resto non mi esprimo”. Nemmeno sull’attaccante in arrivo…
Tra Champions e campionato Cesc Fabregas per il momento non ha dubbi. Oggi la priorità è solo e soltanto una, la partita con il Napoli. In conferenza stampa il tecnico del Como archivia piuttosto velocemente gli esiti del sorteggio europeo, “è stato un pomeriggio speciale per noi, per i tifosi, per tutta la città che vive un momento storico. Ma preferirei voltare pagina velocemente, non parlarne troppo e pensare a quello che per noi ora è più importante, il campionato. In quanto agli avversari, su chiunque fosse caduta la scelta sarebbe stata comunque una sfida di livello altissimo per noi. È un’esperienza che vogliamo vivere per crescere, ma il Napoli adesso è più importante, non dobbiamo pensare ad altro”.
AL MARADONA—
La sfida del Maradona sarà anche occasione di incontro tra due allenatori che l’anno scorso battibeccarono apertamente, in campo e in sala stampa. Nessun risentimento, però, da parte di Fabregas, almeno a parole. “Sono cose che possono succedere, se ho sbagliato atteggiamenti mi pento. Io per Allegri ho il massimo rispetto, vorrei aver vinto solo il venti per cento di quello che ha vinto lui. È un allenatore molto intelligente, qualcosa di suo c’è già in questo Napoli, ma ci vedo ancora tanto anche di Conte. Allegri si adatta molto ai giocatori che ha a disposizione, questo mi piace di lui, e sa che quando le cose funzionano non si deve cambiare troppo. Il Napoli è un avversario fortissimo, una squadra matura con grandi giocatori”. E aggiunge, “qui a Como stiamo provando a costruire un percorso simile a quello di De Laurentiis con il Napoli”.
CAPITOLO MERCATO—
In quanto alla sua squadra, che a Udine non ha fatto tutto al meglio, “non possiamo pensare che tutti i giocatori in agosto siano già allo stesso livello di forma, e vale anche in confronto alle avversarie. L’Udinese per esempio ha cominciato ad allenarsi prima di noi”. E poi, c’è il mercato ancora aperto, con l’ormai quasi certo arrivo di Kean, su cui Fabregas non dice nulla, e di Ricci, “ormai quasi fatto”, dice Cesc. E tra i partenti, un pensiero speciale va ad Alvaro Morata, “in campo non è andata come ci aspettavamo, ma per noi è stato importantissimo, una figura di valore altissimo nello spogliatoio. Ha aiutato tanto Douvikas a crescere, per esempio, tra di loro c’era un bellissimo rapporto. Lo ringrazio e gli auguro tutto il meglio”.
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