L’AS Monaco Basket ha deciso di muoversi ufficialmente.

Il club ha presentato al Bureau Fédéral della FFBB una richiesta formale affinché venga attivato l’articolo 925 dei regolamenti federali, quello che consente un nuovo esame della situazione quando emergono elementi nuovi e sostanziali. L’obiettivo è chiaro: ottenere il riesame del dossier e poter essere ammessi alla Betclic Élite 2026-2027.

La società lo fa con toni istituzionali, ribadendo rispetto per le regole e per le istituzioni del basket francese, ma anche con la convinzione che il quadro sia radicalmente diverso rispetto alla decisione del 31 luglio, quando le incertezze finanziarie avevano portato alla mancata validazione dell’iscrizione.

Secondo Monaco, oggi il club non è più quello valutato a fine luglio. Sono stati firmati atti che prevedono l’abbandono di crediti da parte degli azionisti, è stata avviata la ricognizione del passivo storico e, soprattutto, è arrivato un nuovo investitore pronto a mobilitare 10 milioni di euro per la stagione 2026-2027. Documenti, garanzie e impegni che – sottolinea il club – sono verificabili e rispondono direttamente alle riserve espresse dalla Chambre d’Appel.

Monaco insiste: non chiede eccezioni, ma l’applicazione delle regole così come sono scritte. L’articolo 925 esiste proprio per permettere un riesame quando emergono elementi nuovi. E per il club, questi elementi ci sono.

Il comunicato allarga poi lo sguardo oltre la contabilità. Monaco ricorda il ruolo che ha assunto nel basket francese nell’ultimo decennio, il peso internazionale del proprio nome e il contributo dato alla visibilità del campionato. La stagione 2025-2026 è citata come esempio: titolo nazionale, Coupe de France, Leaders Cup, Supercoppa e quarti di finale di EuroLeague. Successi che, però, il club non usa come argomento decisivo: “I risultati sportivi non sostituiscono la responsabilità finanziaria”.

Dietro la richiesta, sottolinea Monaco, ci sono persone: giocatori che preparano la stagione, dipendenti che hanno dedicato anni al club, partner che hanno creduto nel progetto, famiglie e tifosi che hanno accompagnato la squadra dalla seconda divisione fino ai vertici europei. Per loro, il club non è un bilancio, ma una storia, un’identità, un’appartenenza.

Monaco riconosce gli errori, ammette le difficoltà e afferma di aver corretto ciò che doveva essere corretto: ristrutturazione, nuovi fondi, garanzie, un modello più solido. Ora chiede che tutto questo venga valutato.

Il messaggio al Bureau Fédéral è diretto: “Guardate il nostro dossier un’altra volta. Non perché siamo Monaco, non perché siamo campioni di Francia, ma perché i fatti sono cambiati”.

Il club si dice pronto ad accettare eventuali misure di controllo aggiuntive, monitoraggi finanziari o condizioni particolari. L’obiettivo è continuare a far parte della famiglia del basket francese, continuare a giocare al Gaston Médecin, continuare a rappresentare il campionato ai massimi livelli europei.

La conclusione è un appello: riesaminare la situazione alla luce dei nuovi elementi e, se tutto sarà conforme, permettere l’iscrizione alla Betclic Élite 2026-2027. Per i giocatori, per i dipendenti, per i partner, per i tifosi. E per il basket francese, di cui Monaco rivendica di essere parte integrante.