La sua ultima partita risale al 2021 e i suoi tifosi la ricordano come uno dei giorni più tristi del campione, che si fermò ai quarti di finale con Hurkacz a Wimbledon. Eppure non appena Roger Federer riprende in mano la racchetta ecco che si compie la magia e l’ex campione, vincitore di 20 Slam, torna ad essere il tennista più amato. Più di Alcaraz e Djokovic (su Sinner, da italiani, non ci azzardiamo a dirlo) è il fuoriclasse svizzero ad accendere i cuori del pubblico, che continua a celebrare la sua eleganza nel gioco anche a distanza di cinque anni dal suo ritiro.
Il ritorno sul campo a New York per un doppio da sogno
Non stupisce l’entusiastica partecipazione alla partita-esibizione disputata tra il 25 e il 26 agosto da Roger a New York, a margine degli Us Open (di cui è appena uscito il calendario) sul famoso campo Arthur Ashe, dove è stato incoronato cinque volte, per un doppio da sogno con Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe. “Ad essere sincero, è stressante. Non ho giocato nemmeno un set da, credo, la partita contro Hurkacz a Wimbledon. Saranno ormai cinque anni”, ha dichiarato il campione rossocrociato alla stampa. “È una grande gioia poter tornare nel luogo in cui ho vissuto tanti momenti meravigliosi”.
Roger Federer con Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe.
La partita-esibizione davanti alla famiglia
Ad accrescere l’ansia da prestazione del tennista non era solo il ritorno sul campo dopo cinque anni, che gli ha dato l'”opportunità per dire grazie e addio” a questo sport, ma anche il fatto che a guardarlo, con occhi (quasi) da adulto, c’erano i quattro figli, oltre alla moglie Mirka e ai genitori Robert Federer e Lynette Durand. Le telecamere hanno infatti ripreso la famiglia al completo, proprio come avveniva un tempo, quando i figli del tennista erano ancora molto piccoli, ma non mancavano di tifare per il padre dagli spalti. In effetti nulla sembra cambiato, a parte naturalmente il fatto che il tempo è passato per tutti e quelle due tenere coppie di gemelli biondi ora sono diventate due splendide ragazze di 17 anni, molto somiglianti alla madre, e due ragazzini dodicenni, timidi e un po’ introversi come il padre. “I bambini stanno crescendo, quindi potranno godersi un po’ il fatto di vedere il loro papà giocare“, ha spiegato Federer, orgoglioso di poter regalare nuove emozioni ai figli ormai cresciuti.
Chi sono i figli di Federer?
Roger Feder è legato da diciassette anni di matrimonio con l’ex-giocatrice di tennis svizzera di origine slovacca Miroslava Vavrinec, detta Mirka, ritiratasi dalle competizioni nel 2002 a causa di un infortunio al piede. La coppia si è sposata l’11 aprile 2009 e il 24 luglio 2009 Mirka ha dato alla luce due gemelle, chiamate Myla Rose e Charlene Riva, oggi diciassettenni. Il 6 maggio 2014 è nata una nuova coppia di gemelli, questa volta maschi: Leo e Lennart, oggi dodicenni.
Come spesso accade di fronte ad un grande campione, si cerca sempre di trovare nei figli quel talento che un tempo era stato dei genitori. E così, in molti da anni si chiedono se almeno uno dei quattro ragazzi abbia ereditato il sacro fuoco per il tennis del padre. “Tutti i miei figli giocano a tennis e si divertono. I ragazzi lo giocano molto bene. Secondo mia madre sono come me quando avevo la sua età”, rivelava Roger nel 2018, durante un’intervista con il quotidiano svizzero Tages Anzeiger. “L’idea era sempre che tutti facessero uno sport e suonassero uno strumento. Non deve essere a livello professionale, per niente. Il tennis è tra queste opzioni. E per fortuna a loro piace. Alle ragazze prima non tanto, ma ora sì. Leo e Lenny si divertono molto di più e giocano molto bene”. Hanno ereditato il talento del padre? “Sento che sanno quello che fanno. È facile per loro. Ma cosa può essere considerato normale a tre o quattro anni? Non lo so. Non li costringo. Giocano quando ne hanno voglia. E se un giorno non vogliono, va bene”.
La famiglia Federer al Grand Prix di Miami.
Le figlie dell’ex tennista
Insomma, nessuna pressione. E forse è questo il segreto per far crescere una passione e maturare un talento. A distanza di otto anni da quell’intervista, gusti e priorità sono un po’ cambiati. In una recente intervista a People, Roger ha dichiarato: “No, non ho mai spinto i miei figli a giocare a tennis. Giochiamo a tennis, sciamo e stiamo tutti imparando a giocare a golf. Di recente abbiamo provato le immersioni subacquee”. E a proposito delle due figlie, l’ex atleta ha confessato: “Le ragazze non hanno mai avuto una grande passione per il tennis, e ne sono stato sollevato“.
Il talento di Leo Federer
Se pare che né Charlene né Myla seguiranno le sue orme, più speranze sono riposte nei figli maschi. Anche se “i ragazzi adorano il calcio”, “Leo sta iniziando a mostrare interesse nel fare sul serio con il tennis. Lenny è molto più creativo, gli piace molto disegnare e leggere”. Ancora è presto per dire se vedremo di nuovo il cognome Federer sui tabelloni degli Slam, di certo la partita-esibizione dei giorni scorsi agli Us Open e l’inserimento di Roger nella Hall of Fame internazionale del tennis, a Newport, contribuirà a tenere vivo nei suoi ragazzi l’entusiasmo per le imprese del loro papà.

