Qual è la sua idea di felicità perfetta?
«Una grande patata al forno ben farcita e un buon libro, con tutto il tempo necessario per mangiare e leggere».
Qual è la sua più grande paura?
«Impazzire».
Con quale personaggio storico si identifica di più?
«Biancaneve, perché è andata a letto con i sette nani e l’ha fatta franca».
Quale persona vivente ammira di più?
«Chiunque cerchi di migliorare l’umanità».
Qual è il tratto che più detesta di se stessa?
«Il fatto che a volte ho la bocca un po’ troppo larga e un po’ troppo aperta, che mi fa parlare come uno scaricatore di porto».
Qual è il tratto che più detesta negli altri?
«La disonestà e il ritardo agli appuntamenti».
Per cosa spende di più?
«Il mio autobus e i miei costumi di scena».
Qual è il suo viaggio preferito?
«Guidare la mia Jeep nei dintorni di casa tra le montagne del Tennessee».
Qual è secondo lei la virtù più sopravvalutata?
«La monogamia… scusa, volevo dire la monotonia».
Quale persona vivente disprezza di più?
«Purtroppo la risposta cambia ogni giorno, perché ogni giorno c’è qualcuno che fa del male a un sacco di gente».
Quali sono le parole o le frasi che usa più spesso?
«”Ci vogliono un sacco di soldi per apparire così pacchiani”».
Qual è il suo rimpianto più grande?
«Mi sarebbe davvero piaciuto sentire Elvis cantare I Will Always Love You».
Qual è o chi è il più grande amore della sua vita?
«Mio marito, Carl Dean: stiamo insieme da 47 anni».
Quando e dove è stata più felice?
«Oggi».
Se potesse cambiare una cosa di se stessa, quale sarebbe?
«Vorrei avere delle gambe lunghissime».
Qual è il risultato di cui va più fiera?
«L’Imagination Library [il progetto benefico fondato da Dolly Parton per regalare libri ai bambini, ndr]».