Pianoro (Bologna), 28 agosto 2026 – Ancora sangue sulle strade della provincia di Bologna. Nel tragico scontro tra un’auto e una moto, a Pianoro, è morto, nel tardo pomeriggio di ieri, unl 63enne originario del ferrarese. L’incidente è avvenuto sulla via Nazionale, in territorio pianorese, all’altezza del Ponte della Boaria che collega la via Nazionale alla Fondovalle Savena.

Stando a quanto si apprende da una prima ricostruzione il 63enne, in sella al suo scooterone, un Yamaha T Max 500, stava percorrendo la Nazionale da Bologna in direzione di Pianoro paese.

La dinamica dello schianto all’incrocio

Nel senso opposto stava procedendo una Fiat Panda che, all’altezza del ponte della Boaria, ha svoltato per dirigersi verso la Fondovalle Savena. Non è chiaro se il conducente della macchina abbia svoltato all’improvviso per imboccare la laterale o se non abbia visto la moto che sopraggiungeva: quel che è certo è che l’impatto è stato devastante ed il 63enne è stato sbalzato via dalla sella della moto per, poi, cadere con violenza al suolo.

Sul posto, avvisati dagli altri automobilisti della zona, sono subito arrivati i sanitari del 118 con un’ambulanza, ma viste le gravi condizioni del 63enne è stato fatto intervenire anche l’elisoccorso.

I disperati tentativi di salvarlo

L’uomo è stato a lungo rianimato sul posto e poi trasportato verso l’ospedale Maggiore in codice di massima gravità.

I traumi riportati nell’impatto erano troppo gravi ed è deceduto durante il trasporto al nosocomio. Sotto choc il conducente della vettura. Per i rilievi dell’incidente e per appurare l’esatta dinamica della tragedia sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Pianoro: spetta a loro ora capire le responsabilità di quanto avvenuto. Ad aiutare gli agenti della Locale nella viabilità sono, poi, intervenuti i carabinieri della locale stazione. Il traffico, in quella zona, e a quell’ora sempre molto congestionato, ha subito forti rallentamenti: è stato, infatti, necessario chiudere il tratto di strada per permettere i soccorsi, i rilievi e, poi, lo sgombero della carreggiata dai detriti dei veicoli.