Dopo Guerrieri e la Stefanini si sono aggiunti al main draw altri due azzurri. Sono ben dieci i tennisti italiani che parteciperanno allo Slam americano
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28 agosto – 22:15 – MILANO
Campagna di qualificazioni allo Us Open, per i colori italiani, che può lasciare dei sorrisi in ogni caso. Su 17 giocatori ai nastri di partenza, in quattro sono riusciti a staccare il pass per il tabellone principale. Dopo le vittorie di Andrea Guerrieri e Lucrezia Stefanini si sono aggiunti al main draw Federico Cinà (prima volta in carriera) e Francesco Passaro (secondo anno di fila), battendo Yunchaokete Bu e Shintaro Mochizuki. Due belle vittorie, ottenute diversamente, che rendono dieci gli italiani nel tabellone principale. A Cobolli, Musetti, Darderi, Arnaldi, Berrettini, Bellucci e Sonego (i primi quattro sono teste di serie), si sono aggiunti appunto Cinà, Guerrieri e Passaro. Ci sarà quindi un giocatore in più rispetto ai nove dello scorso anno, per un totale di 13: Stefanini si affiancherà a Paolini e Cocciaretto nel femminile. Al di là degli italiani, da segnalare l’ultima presenza Slam dell’ex n.4 al mondo e finalista qui Kei Nishikori, che ha perso contro il connazionale Sakamoto, e a fine anno dirà addio al tennis giocato dopo tanti problemi fisici. Ma, se il Giappone saluterà un grande, l’Italia può rifarsi gli occhi con il nuovo che avanza.
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Pallino, con i suoi 19 anni, è ormai sempre più padrone di sé stesso e protagonista anche nel circuito principale. Dopo il Roland Garros, allo Us Open giocherà per la seconda volta in carriera nel tabellone principale di uno Slam. Un gran percorso nelle qualificazioni, battendo due giocatori compresi nel seeding come Dellien e Bu, capolavoro portato a termine oggi in rimonta. 3-6 6-4 7-5 in 2 ore e 20 di ottimo tennis il risultato finale a favore dell’italiano contro il n.124 al mondo. Match da giocatore già navigato, molto continuo da fondo campo e incisivo con i colpi da fondo, da parte di Cinà. Abile soprattutto in risposta a togliere tempo a Bu, anche lui giocatore che si basa principalmente sul ritmo. Federico ha infatti ottenuto ben 12 palle break, finalizzandone quattro, senza salvarne però neanche una sulla propria battuta. Forse l’unico lato del proprio gioco dove i margini sono ancora molto ampi. 31 vincenti e 14 non forzati, infatti, confermano la capacità di giocare un ottimo tennis, anche dando spettacolo, senza sprecare troppo. Risultato molto importante per il classe 2007, il cui avversario, per sorteggio, verrà svelato nelle prossime ore. E potrebbe essere anche un top player come de Minaur o Medvedev, o connazionale quale Bellucci o Darderi. Senza dimenticare che Cinà nel 2023 ha raggiunto la semifinale del torneo junior dello Us Open, dunque sa bene come si vince sul cemento americano. Come ha dimostrato in realtà, con l’esperienza, anche Passaro.
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Il 2026 di Francesco Passaro, sul tramonto, infatti regala infine un sorriso al giocatore umbro. Dopo tante difficoltà, e una classifica che lo ha visto precipitare fino al n.207 del mondo, l’azzurro è riuscito a qualificarsi al tabellone principale dello Us Open con una bella vittoria contro la sesta testa di serie Shintaro Mochizuki. Un 6-4 6-2 senza appello quello messo a segno da Passaro, che ha perso solo una volta il servizio vincendo il 78% dei punti con la prima, di fatto senza mai dare chance concrete di reazione al giapponese. Che paga anche 29 errori non forzati, troppa poca solidità per venire a capo di Francesco, che fa della costanza in campo e di un ottimo ritmo da fondo i suoi punti di forza. Per il secondo anno di fila, dopo aver vinto tre partite consecutive per la prima volta dal Challenger di Brest lo scorso ottobre, Passaro prenderà dunque parte allo Us Open. E sarà uno dei tre italiani, insieme a Guerrieri e Cinà, a rimpolpare la truppa dei sette già presenti nel tabellone principale. Dieci portabandiera che dovranno riuscire a non far rimpiangere Jannik Sinner.
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