di
Francesco Sergio e Francesco Brun

Verona, la tromba d’aria ha causato il blackout della linea telefonica ed elettrica, ha scoperchiato tetti di capannoni nella zona industriale, abbattuto piante, finite su auto in transito bloccando all’interno i conducenti

Nella serata di venerdì un violento maltempo si è abbattuto sul Veronese. Se in città non si sono fortunatamente verificate situazioni di criticità, è stata nuovamente la provincia a dover fare la conta dei danni. In particolare, Bovolone, territorio già colpito a inizio agosto da una bomba d’acqua che aveva mandato sott’acqua garage, cantine, sottopassi, scoli e danneggiando alberi, colture e auto. Danni che avevano portato il sindaco Orfeo Pozzani ad aprire lo stato di calamità chiedendo aiuto e supporto alla Regione. Stavolta è stata una tromba d’aria a causare per alcuni minuti il blackout della linea telefonica ed elettrica. Non solo, ha scoperchiato tetti di capannoni nella zona industriale, abbattuto piante, alcune addirittura finite su auto in transito bloccando all’interno conducenti e passeggeri, soccorsi dai vigili del fuoco. La tromba d’aria ha coinvolto anche Vigasio e Nogara, coinvolgendo soprattutto alberi caduti in strada. Isola della Scala, invece, ha dovuto fare i conti con un vero e proprio tornado. In zona è scesa la grandine, che ha imbiancato in poco tempo strade e giardini. I sindaci hanno subito attivato il Coc (Centro operativo comunale). Oltre ai vigili del fuoco intervenuti con numerose squadre e mezzi dalla centrale operativa di Verona e dai vari distaccamenti sul territorio, hanno operato a supporto della popolazione anche i volontari delle diverse protezioni civili e i tecnici dei Comuni interessati dal maltempo

Il maltempo a Vicenza

Colpito nel tardo pomeriggio di venerdì anche il territorio del Basso Vicentino. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, concentrati soprattutto nei territori comunali di Noventa Vicentina, di Pojana Maggiore e di Albettone. A Noventa, nello specifico, si è resa necessaria l’apertura del Coc, il Centro operativo comunale, per far fronte ai danni provocati dalle raffiche di vento e dalle forti piogge. Vigili del fuoco e Protezione civile sono intervenuti soprattutto per gli alberi caduti, alcuni dei quali in mezzo alla strada. Una pianta è arrivata anche ad abbattere la recinzione di una villa, in via Porta. La principale preoccupazione riguarda però la caduta di alcuni pezzi di lamiera, nello specifico la copertura del duomo, nel pieno centro cittadino. La caduta ha coinvolto la zona del piazzale e quella che dà verso le opere parrocchiali. «Ho emanato un’ordinanza di chiusura dell’intero perimetro – spiega il sindaco di Noventa Mattia Veronese -, precludendolo a macchine e pedoni. Abbiamo avuto un problema anche davanti al cimitero, dove abbiamo dovuto transennare. Ringrazio le forze dell’ordine e i volontari per il grande lavoro svolto». Anche a Pojana si sono verificati alcuni danni, sempre a causa degli alberi e cartelli stradali caduti sulla carreggiata. Alcuni tetti delle abitazioni, inoltre, sono stati danneggiati. «La situazione però è sotto controllo – le parole del sindaco, Paola Fortuna -, non ci sono stati danni a persone, fortunatamente. Per questo motivo abbiamo deciso di non aprire il Coc». Il maltempo ha colpito anche Albettone, dove in un video diffuso dal presidente del consiglio regionale Luca Zaia si vedono gli effetti delle fortissime raffiche, e più in generale tutto il Basso Vicentino. Altrove, la furia del maltempo è stata decisamente più contenuta. Tra gli eventi da segnalare una grandinata particolarmente intensa a Valdagno, che non sembra però avere provocato particolari danneggiamenti.




















































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28 agosto 2026 ( modifica il 28 agosto 2026 | 21:20)