Tre Comuni, due progetti, un’unica strategia: valorizzare il territorio facendo squadra per realizzare un percorso ciclabile ed un albergo diffuso a beneficio dell’accoglienza turistica. Così nell’ambito del bando Borghi Accoglienti nasce la sinergia tra Monte Rinaldo, Montottone e Ortezzano, un esempio di unione di intenti per costruire un’offerta turistica capace di superare i confini dei singoli paesi.

I due interventi puntano da una parte sul cicloturismo e dall’altra sull’accoglienza, attraverso la realizzazione di un albergo diffuso. Il primo progetto è già nella fase preliminare di esecuzione e riguarda l’individuazione di un percorso ciclabile intercomunale. Si tratta della definizione di un itinerario da rendere facilmente fruibile dai ciclisti, collegando i tre Comuni e innestandosi sulle ciclovie che altri territori stanno realizzando anche autonomamente. L’investimento, di circa 40 mila euro, è interamente finanziato dal bando e non comporta costi per le amministrazioni.

Della gestione si occuperà una società affidataria che compartecipa alle spese di realizzazione e curerà il coordinamento della mappatura, mentre i Comuni saranno chiamati principalmente all’installazione della segnaletica e dei pannelli. In virtù del progetto prossimo a divenire realtà, il Comune di Monte Rinaldo ha scelto di investire risorse proprie per rendere il percorso ancora più attrattivo, installando due punti di ricarica per biciclette elettriche, uno nel centro storico e l’altro nell’area archeologica. Chi si fermerà potrà così usufruire di un’area di ristoro e scoprire le bellezze del territorio. Gli itinerari saranno studiati anche per accompagnare i cicloturisti verso le attività ricettive e produttive presenti nei tre Comuni.

Il secondo progetto riguarda invece l’albergo diffuso, con l’individuazione di proprietari di immobili privati interessati a mettere le proprie abitazioni a disposizione della nuova forma di accoglienza turistica. Il modello prevede un unico gestore, incaricato di coordinare professionalmente gli immobili, occuparsi della ricettività e promuovere iniziative e servizi attraverso le piattaforme dedicate.

“Per i Comuni – commenta il sindaco di Monte Rinaldo Gianmario Borroni – il vantaggio è duplice: dare un’identità turistica riconoscibile ai borghi e affidare la gestione a un unico operatore, evitando una ricettività frammentata”. Due progetti diversi dunque, ma legati dalla stessa filosofia: unire le forze per trasformare tre piccoli borghi in una destinazione più attrattiva, accessibile e organizzata, valorizzando ciò che ciascuno possiede mettendolo a disposizione di un territorio più ampio.

Paola Pieragostini