‘Cartelli pazzi’ è il titolo del servizio andato in onda ad inizio del mese di aprile. Il programma ‘Mi Manda Rai 3’ ha infatti dedicato parte del reportage alla segnaletica presente a Terni, evidenziando problematiche inerenti ad alcune strade e vie della città. A distanza di quattro mesi circa abbiamo chiesto all’assessore preposto Marco Iapadre come l’amministrazione è intervenuta. 
 

Un doveroso passo indietro. La redazione di ‘Mi Manda Rai 3’ si era occupata nello specifico di segnalazioni provenienti da via dell’Aquila, via Cinque strade, via del Raggio Vecchio, via Maestri del Lavoro, via Marzabotto, rotatoria Colleluna e via Livenza. In particolar modo l’attenzione è stata riposta sul sottopasso di via Battisti dove, è accaduto più volte, i mezzi pesanti sono rimasti incastrati. 
 

Durante il servizio è intervenuto il signor Luigi, residente della zona che ha spiegato: “Ho visto tanti camion incastrati. Se capita nei momentacci allora succede un ingorgo gigantesco”. Il tema è focalizzato sulla presenza dei cartelli che informano i camionisti sulla larghezza e l’altezza del sottopasso: “Il primo segnale è oggettivamente scolorito – conferma l’assessore Marco Iapadre intervenendo alla nostra redazione di www.ternitoday.it– e pertanto l’intervento di sostituzione è stato messo in programma. 

Essendo composto non lo abbiamo in magazzino ed è stata data indicazione di ordinarlo e rifarlo per intero e su misura. Il successivo è invece ben visibile anche a debita distanza quindi c’è margine per i camionisti, prima di infilarsi nella discesa”. Sulla rotatoria di Colleluna, dopo apposito sopralluogo, è stata appurata la necessità di intervenire in modo organico per una riorganizzazione della segnaletica. A tal proposito è stato elaborato un progetto specifico e funzionale in ottica di posizionamento dei cartelli. 

L’amministrazione ha acquistato segnali per un valore di 40 mila euro: “Li stiamo posizionando dappertutto. Le segnalazioni andate in onda nel servizio sono state prese in carico come facciamo con quelle dei cittadini. Spetta poi al singolo ufficio valutarne la priorità. Interventi celeri che hanno consentito il ripristino. L’obiettivo – spiega l’assessore – è invertire il trend diminuendo il degrado ed i disservizi. Abbiamo richiesto un finanziamento per la segnaletica verticale proprio per sopperire a tutte le criticità ereditate”.