di
Marta Serafini
L’ex ministro della difesa ucraino a Roma per parlare di droni e difesa aerea. Crosetto: «Urgenza di innovare tecnologicamente»
Sbarca in Italia Mykhailo Fedorov prima di partire per gli Stati Uniti. L’occasione è una visita al ministro della Difesa Guido Crosetto e un nuovo ruolo come consigliere «data la sua esperienza nel campo dell’innovazione digitale applicata alla pubblica amministrazione».
Durante il colloquio a Roma i due hanno parlato anche di droni e di difesa aerea, oltre a un confronto sull’evoluzione dell’ecosistema tecnologico. «Ho ringraziato Guido per il suo sostegno personale e per avermi proposto di diventare suo consigliere sulle questioni relative all’innovazione nel settore della difesa», ha scritto Fedorov su Telegram, precisando che «in questo ruolo aiuterò l’Italia ad adottare tecnologie belliche moderne, a potenziare il suo settore della difesa e ad adattarsi alle nuove sfide globali in materia di sicurezza». L’ex ministro ha tuttavia assicurato che il suo «obiettivo principale resta invariato» e che continuerà a lavorare in Ucraina a progetti volti a rafforzare la difesa del Paese e ad attirare risorse internazionali». Dunque niente trasferimento in Italia e per quanto riguarda la consulenza si tratterà di un lavoro pro bono, fanno sapere dallo staff di Fedorov.
D’altro canto Crosetto ha ribadito l’importanza di innovare tecnologicamente anche il settore della Difesa. «I mutati scenari e le nuove modalità di conduzione dei conflitti richiedono infatti di rendere sempre più efficienti i processi di sviluppo e produzione nazionale coniugando l’eccellenza tecnologica con la capacità industriale e la rapidità di risposta alle sfide future», ha commentato il ministro.
Nei giorni scorsi, in una serie di interviste, Fedorov non ha mancato di lanciare attacchi alla presidenza ucraina. «Kiev sembra stia lentamente perdendo la guerra contro la Russia», ha detto a Reuters avvertendo che il governo ucraino ha a disposizione diversi mesi per prendere le decisioni chiave necessarie a ribaltare la situazione a suo favore. Ma non solo. Alla Bbc, l’ex ministro, il cui siluramento dal governo ha provocato proteste di piazza, ha chiesto elezioni e ha invitato Zelensky a rispondere delle accuse di corruzione mosse in queste ultime settimane a personalità della sua amministrazione.
D’altro canto Fedorov non ha ancora confermato di voler sfidare Zelensky in un possibile confronto elettorale e, come altri ministri fuoriusciti dal governo, potrebbe decidere di aspettare il momento opportuno per scendere in campo ufficialmente. Per il momento è probabile che negli Stati Uniti incontri amministratori delegati della Silicon Valley.
In cima alla lista dei desideri, Elon Musk, patron di SpaceX, la rete di connessione satellitare di cui tutti hanno bisogno per vincere la guerra.
28 agosto 2026 ( modifica il 29 agosto 2026 | 12:32)
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