L’interesse degli spagnoli per il canadese è sempre vivo, ma Spalletti pensa a un suo impiego oggi alle spalle di Kolo Muani
Una strana giornata. Di emozioni contrastanti e di dinamiche che potranno cambiare anche soltanto nel giro di pochi minuti. È il curioso caso che si trova a vivere in queste ore Jonathan David, attaccante canadese della Juve, già più volte bocciato nell’ultima stagione da Spalletti, in uscita dalla Continassa dall’inizio dell’estate, sul quale si è recentemente informato l’Atletico Madrid, eppure provato, alla vigilia, tra i titolari per affrontare stasera il Parma. Una sensazione, quella di iniziare una gara dall’inizio con la maglia bianconera, che l’ex Lilla non prova da quasi 4 mesi.
juve, david titolare contro il parma?—
È un classico paradosso del mercato aperto con le prime giornate di campionato in corso, ma pure la conseguenza della sfortuna che si è abbattuta sulla squadra di Spalletti nell’ultima settimana: persi Yildiz e McKennie, l’ex ct della Nazionale si ritrova con due titolari indisponibili dei tre della trequarti e deve inventarsi qualche soluzione. “Alajbegovic, Nico Gonzalez e David sono tutti e tre in grado di giocare sotto la punta”, ha detto l’allenatore della Juve, aprendo la strada a un esperimento (il canadese alle spalle di un centravanti) già testato più volte sul finale della scorsa stagione in allenamento con Vlahovic, ma messo in pratica in partita soltanto per 23 minuti contro il Verona. D’altronde, Spalletti non riconosce all’ex Lilla (seppur autore di 109 gol in 232 partite nel quinquennio precedente all’approdo a Torino) le doti del numero nove. “Non ha la cattiveria e la ferocia di dire “questa palla la prendo io perché è fondamentale”: per lui son tutte uguali. Ha questa faccia da bravo ragazzo, per essere un po’ più determinato bisogna faccia delle esperienze e migliori”, aveva spiegato il tecnico bianconero a più riprese, finendo per escluderlo non appena aveva avuto a disposizione il serbo.
l’atletico madrid su jonathan david—
Fin da quando era ancora in Canada, David non ha mai nascosto la sua volontà di giocarsi le sue chance a Torino, convinto che le cose quest’anno possano solo migliorare rispetto agli 8 gol in 46 partite della prima stagione juventina. Il suo ingaggio da 6 milioni di euro netti all’anno più bonus, però, cozza con la volontà della società di regalare a Spalletti un vero numero nove, come a più riprese chiesto dal tecnico, ed è così che l’interesse dell’Atletico Madrid, palesato dai primi contatti esplorativi con la dirigenza juventina nei giorni scorsi, confermato agli agenti del calciatore e tutt’ora vivo, potrebbe essere il classico deus ex machina che accontenterebbe tutti. Rilancio improvviso, un ultimo ballo prima dell’addio o un’accelerazione imprevista che può cambiare i programmi: tutto può mutare nell’arco di qualche giro di orologio. Ma di certo, quella di Jonatahan David a Torino oggi sarà una strana giornata…
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