Doveva decollare alle 21.15 di ieri sera, venerdì 28 agosto, direzione Milano Malpensa. Invece il volo Ryanair in partenza da Palma di Maiorca è stato prima rinviato di un paio d’ore, poi cancellato definitivamente, lasciando a terra oltre un centinaio di passeggeri costretti a trascorrere la notte nello scalo spagnolo, quasi tutti dormendo sui pavimenti del terminal.




A raccontare all’ANSA la lunga notte è Chiara Ricci, passeggera torinese rimasta bloccata insieme agli altri viaggiatori: «Inizialmente ci hanno detto che c’era traffico aereo, poi che il problema erano i temporali». Dopo un primo slittamento di quasi due ore e tre cambi di gate, i passeggeri erano stati fatti salire a bordo, salvo poi essere fatti scendere di nuovo: «Ci hanno detto che dovevamo aspettare due ore e mezza e ci hanno fatto riscendere».



Notte senza assistenza

Da quel momento, denuncia la donna, la compagnia avrebbe lasciato i viaggiatori privi di qualsiasi supporto concreto: «Non ci hanno aiutato a trovare nessuna sistemazione. Ci hanno abbandonato a noi stessi», dicendo loro di rivolgersi al banco Ryanair in aeroporto, «peccato che le dipendenti non hanno saputo darci una risposta».

Ai passeggeri sarebbe stato consegnato un modulo con la promessa di una mail contenente proposte di hotel per la notte, mai arrivata: «Ci è arrivato solo un messaggio alle 2 e mezza di notte dicendo che il volo è stato riprogrammato per oggi alle 11.15 del mattino». Comunicazione poi smentita ancora una volta: «Praticamente all’alba ci hanno avvisato che l’aereo sarebbe partito questa sera alle 22.55. Ma non c’è certezza neanche di quel volo».

Dormire per terra

Solo pochi passeggeri sono riusciti a trovare una sistemazione in albergo per la notte, mentre la maggioranza ha dormito direttamente in aeroporto. «Alle sei di mattina ci hanno svegliato dicendo che non potevamo dormire per terra», racconta ancora Ricci, spiegando la scelta di non prenotare una stanza: «Non abbiamo preso nessuno hotel, perché la compagnia parlava genericamente di ‘spesa ragionevole’. Cosa vuol dire? A quell’ora di notte poi… Non sapevamo nemmeno quanto potessimo spendere».



La situazione attuale

A distanza di ore dal disagio iniziale, la maggior parte dei passeggeri risulta ancora bloccata a Palma di Maiorca, con i voli del giorno successivo già al completo. «Non c’è stato un minimo di assistenza e siamo ancora quasi tutti qui, con i voli di domani tutti pieni», conclude la passeggera, chiedendo solo indicazioni chiare: «Adesso vorremmo solo sapere cosa fare, anche per non vagare tutto il giorno in aeroporto».




Ultimo aggiornamento: sabato 29 agosto 2026, 13:22





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