Di Ndoye e Gibbs-White i gol della squadra di Glasner, di Isak e Munoz quelli dei reds, 2-2 il finale. Il tecnico spagnolo fa il suo esordio in casa con un pareggio di carattere. Falsa partenza del Tottenham che cade in casa

Partenza falsa. Il Tottenham di De Zerbi gioca meglio per un’ora, poi si fa affondare dal Newcastle e incassa la seconda sconfitta in due giornate di Premier. Va un filo meglio al Liverpool, che almeno non perde nella prima di Iraola ad Anfield: i Reds però devono rimontare due volte il Forest, sigillando il 2-2 finale col primo gol del nuovo acquisto Victor Muñoz. Nelle altre due partite di giornata, l’Hull City conquista 1-0 lo scontro tra neopromosse col Coventry e diventa la seconda squadra a punteggio pieno dopo il Manchester City. Tra Bournemouth e Everton finisce 1-1, con la squadra di Moyes che trova il pari al 91’.

LIVERPOOL-NOTTINGHAM FOREST 2-2—  

Lavori in corso. Il bicchiere mezzo pieno per Andoni Iraola è che la sua prima ad Anfield da allenatore del Liverpool non è una sconfitta, ma un 2-2 rimontando di carattere due volte il Nottingham Forest, che esce indenne dalla tana dei Reds per il terzo anno consecutivo (con tre allenatori diversi). Il bicchiere mezzo vuoto è che non basterà l’imminente arrivo di Bradley Barcola (il prezzo aggiornato è 123,8 milioni di euro più 19,8 di bonus, col francese atteso per le visite mediche) per correggere tutti i difetti del suo Liverpool. Non è solo questione di rodaggio, di prime partite e prime settimane al lavoro con un nuovo allenatore, ma di punti deboli nella squadra, soprattutto in quel reparto esterni determinante nel gioco del nuovo allenatore. Un esempio? Jérémy Frimpong è stato l’anello debole della difesa, responsabile su entrambi i gol. Un altro è il 15,4% nell’accuratezza dei cross, coi 26 palloni provenienti dalle fasce raramente trasformati in qualcosa di concreto. I due gol fanno sicuramente parte delle cose positive: il primo, su splendida palla di Cody Gakpo (resterà?) lo firma Alexander Isak, uno che ne aveva decisamente bisogno. Il secondo, all’82’, è la fantastica girata del nuovo acquisto Victor Muñoz, partito a sinistra dove preferisce giocare ma in gol sulla destra, dove potrebbe trovare casa più stabilmente. Buoni segnali su cui costruire per i Reds, che mandano in archivio il loro secondo 2-2 consecutivo in Premier, ma anche tanto su cui lavorare per Iraola, che almeno non ha perso la prima davanti ai suoi nuovi tifosi. Il bicchiere per il Forest, che trova il primo risultato utile e i primi gol stagionali, è sicuramente mezzo pieno: squadra compatta come comanda Oliver Glasner, le reti di Ndoye e Gibbs-White su rigore sono servite a sbloccare l’attacco e a cancellare le due sconfitte col Leeds (in Premier e in Carabao Cup) che avevano inaugurato la stagione. Come Iraola, anche Glasner ha tanto su cui lavorare: l’impronta dell’austriaco sul Forest, però, è decisamente più visibile di quella di Iraola sul Liverpool.

60 milioni di fantallenatori, un’unica classifica nazionale: sfida l’Italia intera su Fantacampionato! Oltre 340.000€ di montepremi. Gioca ora!

TOTTENHAM-NEWCASTLE 0-2—  

Il De Zerbi FC ancora non c’è. Dopo due partite di Premier, il Tottenham ha già un bilancio deficitario, con nessun punto, nessun gol fatto e 5 incassati dopo che alla disastrosa prima uscita in casa del Brentford si è aggiunta una sconfitta interna col Newcastle. Nemmeno il bel gioco visto almeno per un’ora può consolare De Zerbi: in un ambiente scosso da due stagioni al 17° posto e dalla quasi retrocessione dello scorso anno, evitata solo dalla bravura del tecnico italiano, ogni passo falso si trasforma in un incubo che quel disastro possa ripetersi, come augurano dopo il 2-0 i tifosi dei Magpies, in festa per la prima vittoria della loro nuova era. Agli Spurs brillanti della prima ora è mancato solo il gol, nonostante il fiore all’occhiello della loro estate sul mercato, Sandro Tonali, abbia giocato un’altra partita ben al di sotto del suo livello. Sotto gli occhi del ct Roberto Mancini, in tribuna al Tottenham Stadium accanto a Carlo Ancelotti, fischiato e beccato dai suoi ex tifosi, Tonali ha accumulato una serie di errori, compreso non aver tenuto Anthony Elanga sul primo gol ospite al 62’, confermando di essere in ritardo di condizione: nemmeno la settimana di lavoro mirato che gli ha concesso De Zerbi è servita per portarlo allo stesso livello dei compagni. Sandro al massimo livello è un ingrediente essenziale della squadra che il Tottenham ha in mente, quella che nel primo tempo ha offerto tanti sprazzi. Errori sotto porta, alcune parate da fenomeno del nuovo portiere Magpies Lukas Hornicek, hanno negato al Tottenham quel gol che nel primo tempo si sarebbe meritato. Poi un lancio lungo di Nico Gonzalez ha innescato il gol di Elanga e il Tottenham non è più riuscito a reagire, colpito e affondato al 72’ da una splendida quasi rovesciata spalle alla porta di Yoane Wissa. Il Newcastle ha 4 punti dopo due partite, il Tottenham ancora nessuno: i capisaldi del gioco che chiede De Zerbi cominciano a vedersi, i risultati per ora non arrivano. In un progetto a lungo termine come quello degli Spurs, nemmeno queste due sconfitte cambiano l’impostazione generale di un’idea che dovrebbe aggiungere un altro tassello importante negli ultimi due giorni di mercato. Partire meglio che con due sconfitte su due in Premier sarebbe sicuramente servito.