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Irene Chieli e Redazione Roma

Alessandro Di Battista, ex del Movimento 5 Stelle, dopo il ricovero a Santa Clara è in fase di trasferimento a L’Avana: sarebbe arrivato in ospedale dopo aver accusato forti mal di testa e malori. Tajani: «In contatto con l’Ambasciata, prego per la sua salute». L’intervento di Palazzo Chigi

Alessandro Di Battista è stato ricoverato nella serata di ieri, venerdì 28 agosto, in un ospedale a Santa Clara, circa 300 chilometri a est dell’Avana, la capitale di Cuba. Secondo quanto risulta al Corriere della Sera, è giunto in ospedale dopo aver accusato forti mal di testa e malori, e le sue condizioni sono gravi. 

Dopo alcune ore privo di sensi, però, Di Battista ha ripreso conoscenza. Trasportato con un’ambulanza in un’altra struttura, a L’Avana, vi è arrivato in barella ma lucido e ha potuto rispondere alle diverse domande del personale sanitario. Di Battista si trova ora al 19° piano dell’ospedale «Hermanos Ameijeiras», dove i medici lo stanno sottoponendo a visite specialistiche.



















































Di lì – se le sue condizioni cliniche lo consentiranno, e sempre che il trasporto non comporti rischi per la sua salute – potrebbe rientrare in Italia grazie a un aereo sanitario messo a disposizione dal governo italiano. 

L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, è all’ospedale di Santa Clara, dove avrà colloqui con i medici per acquisire informazioni sulle condizioni di salute dell’ex deputato. 

Di Battista, 48 anni compiuti lo scorso 4 agosto, padre di due figli, è stato deputato per il Movimento 5 Stelle dal 2013 al 2018. Aveva poi scelto di non ricandidarsi in Parlamento e di continuare a fare politica anche dopo aver lasciato il Movimento.

Ieri – poco prima del malore – Di Battista ha condiviso su Instagram la Storia di un giornalista che si trova a Gaza. 

Tajani: «In contatto con l’Ambasciata, prego per la sua salute»

«Da questa notte sono in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Cuba per sincerarmi sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato per accertamenti in un ospedale a L’Avana dove si trovava in viaggio», ha scritto su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, subito dopo che la notizia del ricovero di Di Battista era stata pubblicata dal Corriere della Sera. «Prego per la sua salute. Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria. Sono vicino ai suoi cari, alla comunità politica che rappresenta». 

Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte è in costante contatto con Tajani, e in un messaggio sui social ha detto che «la notizia del ricovero mi ha lasciato senza parole. Sono momenti difficili per lui e per i suoi cari e anche per tutta la nostra comunità che nutre per Alessandro un affetto enorme, sincero. Io e l’intero Movimento 5 Stelle continuiamo a seguire l’evoluzione, garantendo il nostro massimo sostegno. Da credente, prego perché la situazione migliori e ci giungano buone notizie.
Forza Ale, sono e siamo con te».

I viaggi e le ricerche in America Latina

Di Battista conosce bene la realtà dell’America Latina, e ha viaggiato diverse volte nei paesi del continente: dal Messico al Guatemala, Belize ed Ecuador. Proprio in Guatemala, nel 2005 ancor prima di avviare il suo impegno politico con il Movimento 5 Stelle, aveva vissuto per circa un anno, lavorando a progetti di cooperazione internazionale. Fortissimo dunque il legame storico e politico con le realtà locali, all’interno del quale rientra anche il viaggio a Cuba intrapreso non molti giorni fa. Va ricordato che con l’inasprimento, voluto da Donald Trump, dell’embargo commerciale statunitense e con il blocco quasi totale delle forniture di carburante da inizio anno, seguito all’intervento militare e politico degli Stati Uniti in Venezuela, Cuba sta attraversando una delle crisi economiche e sanitarie più drammatiche degli ultimi decenni.

Peter Gomez: «Non abbiamo informazioni certe»

Il motivo per cui Di Battista è ricoverato «è un problema alla testa. Non è chiaro di che genere, potrebbe trattarsi di un versamento, ma al momento le informazioni non sono sufficienti per azzardare ipotesi». Raggiunto telefonicamente dal Corriere della Sera, Peter Gomez (co-fondatore del Fatto Quotidiano e direttore della versione online) conferma di avere notizie frammentarie sullo stato dell’ex 5 stelle. Di Battista si trovava a Cuba proprio per realizzare un reportage per il Fatto Quotidiano e TvLoft dal titolo «La polvere del mondo». Al momento, diceva Gomez nella mattinata di sabato, «risulta che Di Battista sia in coma, ma non è chiaro se sia stato indotto farmacologicamente». Nella serata di sabato, poi, le notizie relative a un suo risveglio. 

Articolo in aggiornamento…


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29 agosto 2026 ( modifica il 29 agosto 2026 | 22:31)