Due morti in appena tre giorni e oltre 300 casi di West Nile confermati in Italia dall’inizio dell’anno. La circolazione del virus trasmesso dalle zanzare continua a interessare gran parte del Paese, con nuovi contagi e ricoveri. L’ultimo decesso riguarda una donna di 72 anni residente a Qualiano, in provincia di Napoli, che era ricoverata da diversi giorni in condizioni critiche. Pochi giorni prima era morto un pensionato di 85 anni al Policlinico San Matteo di Pavia.

I dati

A fotografare la diffusione dell’infezione sono gli ultimi dati dell’Istituto superiore di Sanità: al 19 agosto erano stati confermati più di 300 casi nell’uomo e il virus risultava presente in 16 regioni e 60 province. Una situazione da tenere sotto osservazione soprattutto per anziani e persone fragili, nelle quali l’infezione può evolvere nelle forme più severe.