Empoli, 30 agosto 2026 – Una disgrazia che la lasciato senza fiato l’intera frazione di Spicchio-Sovigliana, una manciata di chilometri da Vinci, nell’Empolese in provincia di Firenze.  

Gabriele Bellucci, nato e cresciuto a Spicchio-Sovigliana è morto a 39 anni a Bali in un drammatico incidente mentre praticava surf, la sua grande passione che da anni lo portava a giro per il mondo per inseguire l’onda perfetta. Da circa due anni viveva in Indonesia. La sua morte ha fatto piombare nello sgomento amici e conoscenti. Il 39enne è stato trovato morto su una spiaggia a Bali. Ancora da chiarire se il decesso si la conseguenza di un incidente in mare o di un malore. Secondo quanto ricostruito, il 39enne sarebbe stato sorpreso da un’onda e non sarebbe riuscito a tornare a riva.

Sorpreso da un’onda, non sarebbe riuscito a tornare a riva

La salma di Bellucci è già rientrata in Italia ed è stata esposta nelle cappelle del commiato dell’ospedale San Giuseppe di Empoli. I funerali si terranno lunedì 31 agosto alle 10.30, nella chiesa di San Bartolomeo a Sovigliana.   

Gabriele Bellucci

Gabriele Bellucci

“Ci sarà sempre in ogni spogliatoio, fra le note prima di una partita, nelle grida che incitano a bordo campo, nella azioni belle, nelle risate, nella voglia di giocare, il tuo sorriso, il tuo prendere a cuore tutto, il tuo instancabile desiderio di scoperta”, scrive in un post su Instagram la Spicchiese, squadra di calcio al campionato di calcio di Amatori Uisp Empoli terza categoria.

Gabriele Bellucci

Gabriele Bellucci

“Un giorno ci riabbracceremo – continua il post, come facevamo nei momenti belli, come ogni volta che segnavamo un goal, ogni volta che esultavamo per una vittoria o semplicemente per un centimetro di campo guadagnato; ma anche nei momenti brutti, quando un abbraccio significava amicizia, spogliatoio, supporto, squadra. Sei un pezzo di noi, lo sarai per sempre. See you in space cowboy, dal cuore rossoblu”.

Numerosi i commenti sotto il messaggio della Spicchiese: “Certe notizie ti fanno rimanere a bocca aperta”, e ancora: “Non ci credo e non ci crederò mai. Perché so che ci sei e per sempre ci sarai! Ti vedo ancora correre e lottare in campo e sulla panchina. Ciao Gabri, gli immortali non ci lasciano mai”.