Brad Johns ha inventato il “chunking” anni ‘90

Il nome di Brad Johns resterà indissolubilmente legato alla tecnica del chunking, da lui creata originariamente per la modella Christy Turlington. Questo metodo rivoluzionario, esploso negli anni ’90, consisteva nel creare sezioni di colore più spesse e marcate rispetto alla base, per donare dimensione e profondità alla chioma, allontanandosi dalle sfumature più sottili e uniformi dell’epoca. È stato proprio questo stile, insieme ai suoi celebri biondi buttery, ovvero burrosi, di cui Carolyn Bessette Kennedy era la migliore ambasciatrice, a definire l’estetica di quel decennio, trasformando il colore in un vero e proprio accessorio di stile.

Carolyn Bessette nel 1998.

Carolyn Bessette nel 1998. (Photo by Jeff Kravitz/FilmMagic) *** Local Caption ***Jeff Kravitz

La carriera di Johns è stata una parabola incredibile, partita da Pittsburgh per arrivare al successo internazionale. Oltre al talento artistico, la sua vita è stata segnata da un percorso personale complesso, fatto di sfide contro la depressione che ha raccontato con coraggio nel suo memoir, DYE: A Memoir of Art, Music, Faith, Family, and Hair Color.

Ritiratosi dall’hairdressing nel 2019, Johns si era trasferito a Los Angeles, dove ha dedicato i suoi ultimi anni all’arte visiva, esplorando la pittura, la lavorazione dei metalli e il vetro fuso sotto il nome di Brad Johns Glass. Johns combatteva da diversi anni contro il cancro alla prostata.