MACERATA Ripartenza ieri mattina con la presenza dell’assessora comunale all’ambiente per il laghetto dei Giardini Diaz. La questione del laghetto dei Giardini Diaz è stata per diversi giorni al centro della cronaca con interventi in serie tra albo pretorio (la determina del dirigente dei Servizi tecnici) e la pagina social dell’assessora Deborah Pantana che è apparsa muoversi in direzione contraria. Infine la polemica del consigliere comunale di Strada Comune Alberto Cicarè.
L’iter
Prima la determina per la manutenzione del laghetto la cui acqua nel frattempo era diventata verde, poi lo suotamento e i lavori.Ieri alle 9 era fissata la cerimonia per l’inaugurazione bis (o tris?). Per la verità all’ora fissata erano al lavoro solo gli addetti della società che gestisce la manutenzione. Zampilli d’acqua attivi sul laghetto ed anche sulla fontana, una ventina i cittadini in giro per i Giardini Diaz. Infine arriva l’assessora Pantana che spiega la filosofia operativa: «Siamo molto soddisfatti, con la ditta abbiamo constatato che funziona tutto ed è veramente bello lo scenario che abbiamo di fronte. I Giardini sono ancora più belli, più attrattivi e mi fa piacere vedere tutta questa gente attorno al laghetto, significa che è un parco vivo e frequentato». Q
uanto alla criticità manifestatesi l’assessora puntualizza: «E’ stato un problema tecnico, c’è sempre stata grande attenzione attorno ai Giardini e al laghetto e dunque siamo intervenuti immediatamente dopo le segnalazioni dei cittadini che voglio ringraziare ancora una volta.
Considerando che il guasto si è verificato nel weekend di Ferragosto va reso grazie alla ditta per la prontezza e la professionalità con cui è stato risolto l’imprevisto. Ringrazio l’ufficio Ambiente e il dirigente Tristano Luchetti che lavorano sempre senza risparmiarsi». La versione tecnica nelle parole di Paolo Giustozzi della Giesse Emme Service, la società che gestisce la manutenzione: «C’era la previsione di pulire il laghetto, poi la sera del 14 agosto si è rotta una pompa e si è bloccato il riciclo dell’acqua.
Qui l’acqua è bassa e con le temperature che abbiamo, le alghe ci mettono un attimo a proliferare. Adesso con l’Apm si è deciso di mettere gli allarmi, il laghetto è stato aperto ad aprile ed è arrivato al 14 agosto, da due mesi siamo stati quasi sempre a 39 gradi ma tutto era funzionante. I 6mila euro della determina del 13 agosto si riferiscono alla spesa annuale per la manutenzione e per l’acquisto dei prodotti che pure con questo caldo si consumano».