di
Antonella Gasparini
Venezia, l’episodio è successo nel tardo pomeriggio al largo della località balneare veneta. I dieci occupanti sono stati trasferiti a bordo di una motovedetta della Capitaneria di porto
Uno yacht di 20 metri è andato a fuoco verso le 18.30 di oggi, domenica 30 agosto 2026. Le fiamme sono divampate mentre l’imbarcazione era al largo di Jesolo e subito dopo una colonna densa di fumo scuro si è alzata ed è stata vista da tutti i bagnanti sulla spiaggia del litorale di Jesolo e della vicina località di Cavallino Treporti, nella città metropolitana di Venezia. Dieci le persone a bordo: tutti i passeggeri e il conducente sono stati messi in salvo da una scialuppa a bordo della quale i militari della capitaneria di porto hanno trasferito tutti i superstiti fino a portarli a terra salvi e incolumi. Nessuno, infatti, è rimasto ferito.
Il primo intervento di spegnimento dell’imponente del rogo che c’è stato non lontano dal faro è stato eseguito dai vigili del fuoco, arrivati fino alla barca insieme ai sommozzatori del 115. Il salvataggio è avvenuto in tempi record. Moltissime le foto sui social, i video e i commenti, la richiesta di notizie dai social jesolani. Anche il presidente del Consiglio regionale Luca Zaia l’ha condiviso sui propri canali social. Si temevano feriti o coinvolti, ma dalle prime verifiche sono tutti salvi. Nessuno è stato coinvolto dal fuoco o dal fumo. Tra le ipotesi dell’incendio, un corto circuito che avrebbe provocato le fiamme, che si sono poi alimentate con le vernici e le plastiche dell’imbarcazione. Questo spiegherebbe anche il fumo denso, scurissimo e visibile in abbondante quantità. Dopo lo spegnimento il principale problema è legato all’inquinamento del mare provocato dal carburante dello yacht.
Voli dirottati
Nella stessa ora al vicino (in linea d’aria) aeroporto «Marco Polo» di Venezia Tessera le autorità compenti prendevano la decisione di fermare tutti gli atterraggi per un’ora. Il provvedimento ha coinvolto dieci aerei: quattro sono stati dirottati a Bologna, quattro a Trieste. Un volo in arrivo da Varsavia è stato dirottato a Lubiana. Non è stata fornita la motivazione ufficiale ma è stato escluso che il fumo nero dell’imbarcazione abbia provocato questa decisione.
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30 agosto 2026 ( modifica il 30 agosto 2026 | 20:31)
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