BELLUNO – Ce l’ha fatta anche stavolta: dopo il sole, la luna. Mario De Marco solo il 12 agosto scorso era salito in Faverghera (Nevegal) per immortalare con il suo obiettivo l’eclissi solare, e il fotografo naturalista voltaghese anche stavolta è riuscito nella sua impresa: catturare un’altra eclisssi, sempre parziale ma in questo caso di luna e sempre nello stesso luogo. Favarghera balcone privilegiato, quindi, non solo da De Marco per osservare i fenomeni del cielo.

APPROFONDIMENTI


Lo scatto

De Marco si è alzato dal letto alle 3 della notte fra giovedì e venerdì lasciandosi alle spalle l’Agordino per giungere sul colle dei Bellunesi in tempo per avere l’orizzonte libero, e per documentare un altro evento straordinario: appunto l’eclissi di luna, che si è prolungata fino quasi alle prime luci dell’alba, ovvero alle 5.45 con oscuramento dell’85% della superficie. L’emozione del fotografo agordino è palpabile nelle sua breve quanto significativo racconto: «Agosto è stato un mese straordinario con il 12 l’eclissi di sole parziale e a qualche settimana di distanza l’eclissi di luna parziale, sempre nello stesso luogo del Nevegal. A mente fredda fa un certo che vedere le due eclissi a confronto».

Le altre foto

De Marco è già noto per aver immortalato l’aurora boreale nei cieli agordini lo scorso novembre, gli ampissimi fulmini sulle montagne agordine a inizio estate, e ha una quarantennale esperienza come fotografo naturalista amatoriale, con all’attivo circa 20mila scatti. Conosce in maniera approfondita la montagna e i suoi ritmi: ne coglie minuziosamente i fenomeni che immortala poi col suo obiettivo. E anche in quest’ultima occasione non ha fallito.

(Foto di Mario De Marco)