Il club spagnolo ha fatto il primo passo deciso per l’attaccate canadese e intanto i bianconeri proseguono il duello con la Fiorentina per la punta dello United: il piano invece è Woltemade
Gira e rigira, la Juventus torna all’idea di inizio mese: salutare Jonathan David e “affittare” Joshua Zirkzee. Il tempo è poco, ma qualcosa si muove e la fiducia di arrivare al traguardo cresce nonostante il gong di fine mercato sia sempre più vicino: martedì sera alle 20 si chiude il sipario. Nessuno si sbilancia ancora alla Continassa, anche perché per Zirkzee si preannuncia una bagarre fino alle ultime ore di trattative con la Fiorentina (e non solo), ma intanto si continua a lavorare a suon di telefonate e video-call tra Torino, Madrid e Manchester. Tutto (o quasi) ruota attorno all’Atletico e a David. Il club spagnolo, dopo i sondaggi dei giorni scorsi, ha rotto gli indugi per il canadese. Sul tavolo un prestito oneroso con diritto di riscatto. David ha già dato la sua disponibilità e spera nella fumata bianca. La Juventus è ben disposta, però prima di concedere il via libera all’ex Lilla (sondato anche dal Borussia Dortmund) deve avere la certezza di poterlo sostituire. Diego Simeone non apre allo scambio di prestiti con Sorloth, il nove preferito da Spalletti, e così nelle ultime ore i dirigenti bianconeri sono tornati alla carica per Zirkzee, promesso sposo fino a qualche giorno fa e all’irruzione decisa della Fiorentina.
Che incroci —
La Juventus aveva un patto con Zirkzee, ma i “no, grazie” di David dei giorni scorsi avevano obbligato i bianconeri a “liberare” l’attaccante del Manchester United da qualsiasi impegno. Della serie: se non esce un attaccante, caro Joshua non possiamo prenderti perché dobbiamo rispettare i paletti del settlement agreement sottoscritto con l’Uefa. Così l’ex Bologna, finito ai margini a Old Trafford, ha iniziato a valutare seriamente il ritorno in Italia attraverso il treno della Fiorentina, a caccia di un erede di Moise Kean (diretto al Como) che ha già presentato un’offerta al Manchester United. La trattativa prosegue e si cerca un compromesso sulla formula del prestito e sulle condizioni più o meno facili/difficili del riscatto. La viola aspetta una risposta dall’Inghilterra e può chiudere da un momento all’altro, Zirkzee permettendo. Già, perché le voci su David più vicino all’Atletico hanno consigliato all’entourage dell’olandese di temporeggiare nella speranza di un ritorno di fiamma della Juventus. Può succedere di tutto e la beffa Kessie, passato all’Atalanta da un giorno all’altro, lo dimostra una volta di più. Le ore sono poche e Zirkzee non può aspettare all’infinito né la Juventus né la Fiorentina: entrambe sono attive su più piste. Sullo sfondo resta Woltemade (Newcastle) come piano B.