di
Dario Sautto

Lo storico capoclan della fazione Aleltra-Di Martino di Pimonte, 68 anni, è stato assassinato nel tardo pomeriggio di domenica. Indagini dei carabinieri

Agguato nel cuore dei monti Lattari, ucciso uno dei boss storici della camorra di Pimonte. Omicidio eccellente nel tardo pomeriggio di oggi: i sicari hanno ammazzato a colpi d’arma da fuoco Raffaele Afeltra, 68 anni, alias «burraccione», storico capoclan della fazione degli Afeltra-Di Martino di Pimonte, protagonista della faida tra i D’Alessandro e gli Imparato tra fine anni ’80 e ’90. 

Tornato libero dopo una lunga detenzione, era finito in carcere (dopo una breve latitanza) nel 2019 ed aveva scontato una nuova condanna definitiva per estorsione di camorra. Da tre anni era a piede libero. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. 



















































L’imboscata ad Afeltra è stata tesa in un terreno di sua proprietà in montagna, a ridosso dell’ex strada statale per Agerola. Sul posto sono in corso i rilievi dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e della compagnia di Castellammare di Stabia. Contro il 68enne sono stati esplosi almeno quattro colpi d’arma da fuoco.


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30 agosto 2026 ( modifica il 30 agosto 2026 | 21:52)