Lo Sdob, redatto due volte al mese, elenca la disponibilità mondiale di navi da guerra, aerei, personale e sistemi d’arma statunitensi. Riflette le priorità del presidente per la forza, implementate dal segretario alla Difesa, e include approfondimenti dei più importanti generali e ammiragli delle forze armate. Nel documento di metà agosto si indica che alcune truppe dispiegate in Medio Oriente resteranno fino a settembre e altre nel 2027, nell’ottica di un proseguimento del conflitto. Ma, secondo quanto riferito dalle fonti del Washington Post, la prospettiva di estendere ulteriormente l’impiego di quelle forze ha costretto i leader militari a esprimere la loro preoccupazione.

 

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